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Europei Nuoto Salvamento, l’Italia a Riccione con 22 nazioni partecipanti

Edizione record la dodicesima rassegna continentale che inizierà martedì prossimo. Giovedì la simulazione di salvataggio in mare e la cerimonia di apertura

Il Faro on line – Dal 17 al 30 settembre a Riccione sono in programma i Campionati Europei di nuoto per salvamento con gare in piscina, presso lo Stadio del Nuoto, e prove in mare e sulla spiaggia, presso i Bagni 7 sul lungomare che porta a Misano.

Questa edizione dei Campionati Europei, la dodicesima, ha già stabilito il record di nazioni partecipanti, 23, e vede l’Italia tra le grandi favorite e sicura protagonista in piscina e in mare.

Gli europei, inoltre, fanno da preludio ai prossimi Campionati del Mondo di salvamento, che si disputeranno nuovamente a Riccione, dal 14 settembre al 3 ottobre 2020, e che tornano in Italia per la seconda volta nella storia, dopo l’edizione del 2004 a Livorno e Viareggio, alla quale presero parte 5000 atleti di 45 nazioni, rappresentando un record straordinario.

Le gare sono divise per categorie: si inizia dai master, poi dal 20 settembre c’è la fase dedicata alle squadre nazionali assolute e giovanili – che sarà trasmessa anche in streaming sul sito www.federnuoto.it – e si chiude con i club impegnati nell’ultima settimana.

Giovedì 19 settembre è prevista la giornata evento, quella che meglio rappresenta la natura e lo spirito di questa disciplina sportiva, tra le pochissime al mondo ad abbinare l’attività agonistica di alto livello all’opera di prevenzione e salvaguardia della vita umana.

Il programma di giovedì 19 settembre presenta tre appuntamenti fondamentali: ALLE ORE 14.00 presso il Palazzo del Turismo c’è il congresso internazionale sulla cultura dell’acqua che abbraccia i temi dell’informazione preventiva, dell’assistenza e del soccorso in mare e che si concluderà con la consegna delle benemerenze agli assistenti bagnanti che più si sono distinti in azioni ed opere di soccorso. ALLE ORE 17 inizia la cerimonia d’apertura dei XII Campionati Europei di salvamento con la sfilata delle nazioni da Viale Ceccarini e il giuramento degli atleti all’arrivo in Piazzale Roma. A SEGUIRE, nella specchio d’acqua antistante Piazzale Roma sono previste simulazioni di soccorso in mare e sulla spiaggia e acrobazie con moto d’acqua e idro jet.

Gli Europei Lifesaving sono stati presentati allo Stadio del Nuoto, alla presenza dell’amministrazione comunale con il sindaco di Riccione Renata Tosi e l’assessore allo Sport, Stefano Caldari, del dirigente ILSE e coordinatore nazionale della sezione Salvamento della FIN, Giorgio Quintavalle e per la Polisportiva Comunale Riccione del presidente Giuseppe Solfrini e il vicepresidente Giorgio Gori, quest’ultimo nella doppia veste di presidente della Commissione nazionale Didattica FIN Salvamento.

Giorgio Quintavalle (dirigente ILSE e ILS e coordinatore nazionale FIN sezione Salvamento): “L’Oms indica ogni giorno nel mondo 1000 persone perdono la vita in acqua. In Italia, grazie al grande lavoro che si è fatto con il nuoto per salvamento, i numeri delle sommersioni sono stati abbattuti dell’80%. Il salvamento, nato nel secondo dopoguerra sulla scorta degli allenamenti dei bagnini, con il tempo è diventata anche disciplina agonistica e oggi si presenta con questa doppia valenza. Per noi è un piacere essere qui a Riccione con per gli Europei ora e di nuovo con i Mondiali 2020: Riccione è la capitale del nuoto in Italia e punto di riferimento per tutte le società della Federnuoto. Grazie all’amministrazione e alla Polisportiva, ormai è un partner consolidato. Emblematico il fatto che al momento della scelta della location per Europei e Mondiali tra varie città candidate, tutti i dirigenti della FINA all’unanimità abbiamo spinto per venire a Riccione. Alla città porto i saluti del presidente della FIN Barelli, del presidente europeo Mohr e mondiale Ford, che saranno presenti in questi giorni di gare e didattica”.

Giuseppe Solfrini (presidente Polisportiva Comunale Riccione): “Innanzitutto voglio ringraziare la Federazione Italiana Nuoto e il suo presidente Paolo Barelli, l’amministrazione e tutti i ragazzi della Polisportiva impegnati nell’organizzazione tecnica di questi Europei, affidata alla Polisportiva insieme alla Orion, che si occupa in particolare della logistica. Questa è una manifestazione prestigiosa, perché il salvamento è una disciplina importante, che unisce lo sport agonistico all’utilità sociale e si adopera nella prevenzione e salvaguardia della vita umana. Inoltre sarà un “antipasto” del mondiale che si svolgerà sempre qui a Riccione sugli stessi campi gara nel settembre 2020. Ancora una volta Riccione è al centro dell’attenzione mondiale per l’organizzazione di gare di nuoto, grazie ad un impianto d’eccellenza, ad una città leader in ospitalità e ad una consolidata esperienza di gestione dei grandi eventi”.

Giorgio Gori (vicepresidente Polisportiva Comunale Riccione): “A Riccione c’è una squadra collaborativa formata da amministrazione, Polisportiva Comunale e Federazione Italiana Nuoto che ci permette di portare sul territorio l’organizzazione di eventi d’importanza internazionale come questi. Sono molto fiducioso sul buon andamento degli Europei e auspico grandi numeri per il Mondiale 2020”.

Renata Tosi (sindaco di Riccione): “E’ un onore e un piacere accogliere questa ennesima, grande, manifestazione. Ancora una volta Riccione è stata scelta per il suo brand di città vivace, pronta, capace di ospitare al meglio grandi numeri. Oltre all’importanza della sinergia tra amministrazione e operatori già sottolineata, voglio porre l’accento sulla capacità di questi eventi internazionali di far conoscere nel mondo il brand Riccione attraverso lo sport e la passione che lo contraddistingue, accogliendo atleti e accompagnatori in una città capace di offrire tanto. Ci prepariamo così ad un 2020 ancora più carico di eventi sportivi e sociali. Senza dimenticare il sogno delle Olimpiadi 2032 per il quale mi sono subito resa disponibile per partecipare alla cordata di una possibile candidatura del territorio come polo per le specialità acquatiche. Sembra un sogno, ma non è un’utopia: una sinergia tra i nostri territori non ha nulla da invidiare alle grandi città del mondo”.

Stefano Caldari (assessore allo Sport del Comune di Riccione): “Questa manifestazione chiude idealmente una stagione sportiva eccezionale e di fatto ci proietta verso un 2020 ancora più intenso dal punto di vista degli eventi sportivi. Riccione, ancora una volta, si dimostra all’avanguardia anche grazie alla stretta collaborazione con i nostri operatori come il consorzio di albergatori che ci accompagna nei contatti e la Polisportiva, che mette in campo volontà, risorse e grandi competenze organizzative. Lo sport diventa dunque turismo. Gli Europei di salvamento danno continuità a questo weekend dedicato alla MotoGp”.

Fonte e foto : federnuoto.it