Seguici su

Cerca nel sito

Sabaudia, Comune e Acqualatina al lavoro per tutelare il lago di Paola

A giorni, verrà ufficializzato il protocollo tra Comune di Sabaudia e Acqualatina. Tra i principali obiettivi la caccia agli scarichi abusivi.

Sabaudia – Verrà ufficializzato la settimana prossima il protocollo d’intesa tra Comune di Sabaudia e Acqualatina. Obiettivo? Tutelare e valorizzare il lago di Paola.

Nel frattempo, tra l’Ente e la società vi è stato un nuovo incontro al quale erano presenti il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, l’Assessore all’Ambiente Tiziano Lauri, il Direttore Tecnico di Acqualatina Ennio Cima e lo staff tecnico del Gestore.

Uno tra i principali obiettivi di questa intesa, nel presente, è quello di scoprire, in sinergia con la Polizia locale, se vi sono allacci abusivi. Proprio per questo, sulle anomalie riscontrare dal comandante Leone in via Caracciolo è stata inoltrata segnalazione alla Procura della Repubblica, mentre, continuano a stare sotto la lente d’ingrandimento anche le zone di Baia d’Argento, Selva Piana e Caterattino.

Gli obiettivi futuri

E per il futuro, invece? Prossimamente vi sarà l’installazione di una nuova condotta fognaria che, secondo Acqualatina, permetterà di allacciare le utenze responsabili di scarichi anomali e consentirà di arginare le problematiche di inquinamento ambientale, preservando così sia la qualità delle acque lacustri, sia la salute dell’intero ecosistema a esse collegato.

Non solo. La società ha fatto sapere che è stata confermata la realizzazione di una condotta fognaria che permetterà di collettare gli scarichi dei centri remieri presenti sulle sponde del Lago di Paola nella pubblica fognatura di Via Principe Eugenio. Per tale progetto, il Comune si è impegnato a seguire l’iter tecnico, in quanto le opere rientrano tra quelle di adeguamento previste in vista della prima prova di Coppa del mondo di canottaggio del 10-12 aprile 2020.

“Siamo al lavoro in sinergia con l’Amministrazione Comunale per la tutela ambientale, anche grazie a innovative tecnologie come droni con termocamera in grado di individuare alterazioni termiche indicative di scarichi anomali.” Ha dichiarato, in una nota, l’ingegner Cima. “Questa sinergia ci permette, tra le altre cose, di integrare i lavori di ricerca scarichi con le opere pubbliche programmate dal Comune, così da ottimizzare le attività e ridurre il loro impatto sulla cittadinanza.”

Il Sindaco: “Lavoriamo per tutelare la salute dell’intero ecosistema”

“Con questo incontro -ha dichiarato il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi – “abbiamo dato ulteriore impulso all’attività di verifica e mappatura degli scarichi che interessano il Lago di Paola. Sono già partite una serie di azioni in condivisione con il Gestore per migliorare e rafforzare il sistema di condutture che dovranno assorbire gli scarichi e, di conseguenza, risolvere le anomalie createsi negli anni precedenti.

Stiamo lavorando – continua il primo cittadino – a stretto contatto per programmare in maniera efficace le opere pubbliche tanto da intervenire quasi chirurgicamente su un patrimonio così delicato come quello del Lago di Paola. È nostro interesse primario migliorare e tutelare la salute dell’intero ecosistema attraverso il miglioramento della qualità delle sue acque.”

(Il Faro on line)