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La scuola di Ventotene resta aperta, “salvata” da una 12enne

Per garantire il diritto di studio alla ragazzina, la scuola di Ventotene ha organizzato un corso di preparazione agli esami di terza media.

Ventotene – Il profumo del mare, le case colorate, i bambini che giocano, tranquilli, nei vicoli. Questa è Ventotene. Un piccolo paradiso terrestre che, però, soltanto ora può tirare un sospiro di sollievo, perché la scuola media, che stava per chiudere i battenti, invece è salva anche quest’anno.

Il problema, in realtà, si presentò già l’anno scorso, quando il sindaco Gerardo Santomauro per scongiurare la chiusura dell’Altiero Spinelli – la scuola media, appunto – propose di trasformare l’isola in un “nido” di accoglienza per i migranti (Leggi qui). Complice la contrarietà di molti isolani – che evidenziarono tutte le carenze del posto -, però, il progettò non andò mai in porto.

Eppure, quando la scuola di Ventotene pareva ormai condannata alla chiusura, sull’isola è arrivata una sorpresa formato bambina: 12 anni, trasferitasi insieme alla madre presso la casa famiglia “La mongolfiera.” Perché, nonostante tutto, Ventotene non si è arresa e, alla fine, dopo il “no” ai migranti, in paese sono state accolte le famiglie italiane in difficoltà.

Per garantire il diritto di studio a questa ragazzina, il cui arrivo ha il sapore della speranza, la scuola, in sinergia con l’ufficio scolastico regionale, ha organizzato un corso di preparazione agli esami di terza media, che le dà diritto ad avere due docenti.

Sull’isola, la madre della bambina ha anche trovato lavoro. Un lavoro capace di renderla economicamente indipendente e capace di prendersi cura della propria figlia. Perché se la bambina ha salvato la scuola, è vero anche il contrario: l’isola ha salvato loro. Le ha subito fatte sentire accolte, preziose come, forse, non sarebbero state altrove.

(Il Faro on line)