Seguici su

Cerca nel sito

Scherma paralimpica, Edoardo Giordan bronzo mondiale: “Emozione a mille!” foto

Prima medaglia iridata nell’individuale. Con lui festeggia anche Rossana Pasquino. La sciabola italiana sul podio

Il Faro on line – Arrivano le prime due medaglie per l’Italia ai Campionati del Mondo di scherma paralimpica 2019.

Sono Edoardo Giordan e Rossana Pasquino a sbloccare il medagliere azzurro, grazie alla conquista della medaglia di bronzo rispettivamente nella sciabola maschile, categoria A e nella sciabola femminile, categoria B.

Edoardo Giordan conquista la sua prima medaglia individuale in una rassegna iridata, conquistando il terzo posto nella gara di sciabola maschile, categoria A. L’azzurro, dopo aver superato indenne la fase a gironi, ha sconfitto agli ottavi il greco Vasileios Ntounis per 15-9, prima di avere ragione ai quarti per 15-8 del polacco Rafal Ziomek. In semifinale il romano è stato fermato dal cinese Li Hao col punteggio di 15-8.

“Sono emozionatissimo per questa prima medaglia iridata – ha commentato lo sciabolatore romano -. Speravo di fare qualcosa in più, anche perché avevo iniziato bene la giornata ed avevo espresso una buona scherma, almeno sino in semifinale. C’è ancora tanto da lavorare ma c’è ancora del tempo sino all’appuntamento più importante del quadriennio. Intanto mi godo questa medaglia che dedico al mio gruppo sportivo delle Fiamme Oro, al CT Marco Ciari, al mio maestro Emanuele Di Giosafatte ed a quanti lavorano per me e con me. Ma questo Mondiale non è ancora finito, anzi: ci sono le gare a squadre di spada e di sciabola che ci attendono per dare tutto”.

La seconda medaglia azzurra arriva per merito di Rossana Pasquino che conquista il suo primo podio iridato, vincendo il bronzo nella gara di sciabola femminile, categoria A.

La sciabolatrice campana si ferma in semifinale contro la cinese Tan Shumei, capace di staccare il pass per la finalissima col punteggi di 15-14.

Rossana Pasquino, nel suo percorso di gara, dopo aver concluso senza sconfitte la fase a gironi, ha avuto la meglio per 15-8 sulla quotata russa Irina Mishurova. Ai quarti ha poi sconfitto la polacca Patrycya Hareza piazzando la stoccata del 15-14 e concludendo così la rimonta che ha significato anche la “vendetta” per la compagna di Nazionale, Bebe Vio, sconfitta agli ottavi proprio dalla polacca per 15-14.

“Quella di oggi è una medaglia che rappresenta il coronamento di un sogno – sorride Rossana Pasquino -. Era importante fare bene in questo Mondiale anche in chiave di qualificazione paralimpica, sebbene io preferisca pensare step by step. Però adesso sono qui con questa medaglia in mano e ringrazio tutti: dal mio maesto Dino Meglio, a Francesca Boscarelli ed a tutto lo staff della Nazionale. Adesso bisogna continuare su questa strada, anche perché è un risultato che rende piena la consapevolezza e le sensazioni positive che ho avvertito in questo ultimo periodo”.

Domani, giovedi 19 settembre, sono in programma le gare di fioretto maschile, categoria A, che impegnerà Matteo Betti, Matteo Dei Rossi ed Emanuele Lambertini, quella di fioretto femminile, categoria B con in pedana Bebe Vio e le gare di spada femminile, categoria C e di spada maschile, categoria C, che vedranno protagonisti rispettivamente Consuelo Nora e William Russo.

Foto : Augusto Bizzi