Seguici su

Cerca nel sito

Disastro Lazio: il blackout continua. Vince il CFR Cluj 2 a 1

La Lazio in Romania è la fotocopia della squadra vista a Ferrara ma, per Inzaghi, la sua la squadra ha giocato e creato azioni

Cluj-Napoca – Stesso risultato numerico della partita di campionato di domenica scorsa contro la Spal; stesso risultato in termini di concentrazione, mancanza di umiltà, di tecnica, di continuità e soprattutto, fame di fare risultato.

Una squallida Lazio, continua ad inanellare prestazioni negative. In quattro partite, tre di campionato e una di Europa League, i biancocelesti hanno raccolto solo 4 punti. E se nelle prime due giornate aveva dimostrato di essere brillante, apparendo a tratti superiore alla Roma nel Derby, nelle ultime due partite, sta dimostrando una fragilità inaspettata.

Ora, alcuni potrebbero affermare che questo è il risultato di un calciomercato che non ha portato pedine di valore alla Lazio. E questo può anche essere accettabile, così come è scontato che contro la Spal e il CFR Cluj, non sono necessari giocatori eccellenti per vincere. Sulla carta i biancocelesti hanno sicuramente un “punteggio” più alto delle due avversarie con le quali ha perso.

Forse i problemi vanno ricercati di più nella testa dei ragazzi di Mister Inzaghi. Un esempio è il secondo gol del CFR Cluj. E’ letteralmente impossibile che un pallone a campanile in area lo prenda l’avversario. Quella palla era del portiere…dov’era Strakosha, non con il fisico, con la testa? Molli, troppo molli.

In questi casi, forse, sarebbe necessario portare i ragazzi in ritiro per recuperare quella concentrazione necessaria e l’umiltà persa nelle ultime due partite ed in parte, già nel secondo tempo nel Derby.

Nelle sue dichiarazioni nel post partita, non sembra, però, che Inzaghi sia intenzionato ad usare la tecnica del ritiro. Secondo l’allenatore laziale, la sua squadra ha giocato.

Da fuori e da semplici tifosi, il pubblico allo stadio e quello a casa davanti la TV, ha visto, probabilmente, un’altra partita: Milinkovic-Savic è apparso nervoso ed impreciso; Strakosha, totalmente assente nel secondo gol; Caicedo, non ha fatto un tiro in porta; anche Leiva è sembrato molto sotto tono; così come Correa. L’unico salvabile, come sempre è Acerbi e Bastos, seppur con delle incertezze, in questo momento da più garanzie di Vavro…troppo poco anche se è bello il suo gol di testa per tempestività e gesto tecnico. Ai due ragazzi, Lazzari e Jony, c’è poco da dire, hanno fatto il possibile per la loro poca esperienza in campo internazionale…volenterosi e dalle fasce, specie dalla sinistra, sono arrivati degli ottimi cross in area. L’esperienza, purtroppo, non l’hanno messa in campo Milinkovic-Savic, Leiva, Strakosha, Berisha.

Nulla da aggiungere se non che tra settantadue ore c’è il campionato e la Lazio ospiterà il Parma in casa.

Le dichiarazioni degli allenatori nel dopo partita

Petrescu – “La Lazio è stata bene in campo e non era facile per i nostri giocatori. Ad un certo punto sembravamo persi. Rigore? Ce n’era anche un altro per noi che l’arbitro non ci ha dato. Sono contento del gol di Omrani anche se non è possibile avere così tante occasioni e segnarne solo una. Siamo stati bravi comunque.

I risultati sono buoni. I giocatori amano lo stadio pieno come questa sera e l’atmosfera è stata importante. Non credo che la Lazio ci abbiano sottovalutato, al gol sembravano contenti. Ho cambiato il modulo perché i giocatori hanno capito che dovevano fare qualcosa di più alla distanza, nel secondo tempo. Ho preparato molto bene la partita, mandando anche degli scout a osservare la Lazio. Poi però le gare non vanno sempre come le prepari.

La Lazio meritava nove punti in campionato e oggi ha fatto la stessa partita di Ferrara con la SPAL. Primo tempo molto buono, secondo tempo così e così. Credo comunque che l’abbiamo vinta noi, non che l’hanno persa loro. Il modulo oggi era volto a limitare con tre centrali i due attaccanti forti che avevano. È andata bene, ma io preferisco il 4-3-3. Al ritorno poi sarà un’altra partita, ora ci conoscono anche loro.”

S. Inzaghi –  “C’è molta delusione per queste due sconfitte. Da allenatore devo dire che la squadra ha giocato, ha creato. Abbiamo commesso degli errori nel non chiudere la partita. Come spesso accade, non facendo il secondo e terzo gol meritato con occasioni pericolose, ti succede che ti fischiano un rigore che non c’è.

Il secondo gol poi ce lo siamo fatto da soli. Invece dopo fatto l’1-0 devi segnare con Lazzari o Milinkovic. Rennes e Celtic comunque hanno pareggiato, resto convinto che passeremo il girone. Non si possono commettere certi errori. I meccanismi difensivi? Abbiamo preso un gol su rigore e uno su un infortunio. Dobbiamo migliorare in determinazione e voglia.

Da allenatore dico che la squadra in campo c’è stata e ha fatto la propria partita. Avremmo meritato, ma se non ammazzi le partite siamo qui nuovamente a parlare di sconfitte. Sono fiducioso che passeremo il girone e che da domenica torneremo a vincere.”

 

Il tabellino di CFR Cluj – Lazio

CFR CLUJ-LAZIO 2-1

MARCATORI: 25° Bastos, 41° rig. Deac (C), 75° Omrani (C)

CFR CLUJ (5-3-2): Arlauskis; Peteleu, Burça, Boli, Mike, Camora; Bordeianu, Djokovic, Paun (83° Culio); L. Traorè (46° Omrani), Deac (90° Golofca).

All. Petrescu.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos (80° Adekanye); Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Berisha (67° Cataldi), Jony (80° Lulic); Correa, Caicedo.

All. S. Inzaghi.

 

Arbitro: Stefanski

Ammoniti: Lucas Leiva, Cataldi, Milinkovic-Savic

Espulsi: nessuno

(Il Faro online)