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Montino incontra Alessio, il bimbo che ripulisce Maccarese dai rifiuti abbandonati in strada

Il sindaco di Fiumicino: "E' l'esempio di come i nostri ragazzi e le nostre ragazze stiano sviluppando una sensibilità particolare nei confronti dell'ambiente"

Fiumicino – “Oggi ho incontrato il piccolo Alessio e i suoi genitori. Da un po’ di tempo a questa parte, Alessio passa il tempo libero in sella alla sua bicicletta a raccogliere i rifiuti che le persone abbandonano per strada, nella via in cui abita a Maccarese (leggi qui)”.

Lo afferma il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che sulla sua pagina Facebook posta la foto dell’incontro, aggiungendo: “Mi ha raccontato che l’idea gli è venuta da solo, passando da un punto in cui purtroppo adulti zozzoni sporcano senza rispetto per l’ambiente e per la città”.

“Alessio raccoglie tutto soprattutto, mi ha spiegato, lattine e bottiglie di plastica, e poi porta i sacchi pieni a casa dove differenzia e aspetta che la ditta passi a raccogliere il frutto del suo lavoro”, racconta il primo cittadino.

“Una volta un signore che lo ha visto impegnato nella raccolta gli ha regalato dei soldi, come ricompensa per il suo impegno – prosegue -. Alessio, che ha 11 anni e ha iniziato quest’anno la scuola media, è l’esempio di come i nostri ragazzi e le nostre ragazze stiano sviluppando una sensibilità particolare nei confronti dell’ambiente in cui vivono. Ce ne fossero di persone come lui. Il merito è anche dei suoi genitori che lo hanno educato al rispetto della natura.

“Ma come mi hanno spiegato la mamma e il papà di Alessio, il fatto che a Fiumicino ci sia la raccolta differenziata lo ha spronato, insieme agli insegnamenti che riceve a scuola e alle attività che si organizzano sul territorio”, fa notare Montino.

“Ad Alessio ho regalato una copia della guida di Fiumicino perché possa conoscere ed amare ancora di più la sua città, le sue risorse naturalistiche, storiche e archeologiche e trasmettere questo amore agli altri. Grazie, Alessio, per quello che fai!“, conclude il sindaco.

(Il Faro online)