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Lazio, contro il Parma tornano in campo Immobile, Radu, Lulic e Luis Alberto

Inzaghi: "Abbiamo il dovere di riprendere il nostro cammino. Quando smettiamo di essere squadra, andiamo in difficoltà. Dobbiamo mantenere lucidità, analizzare gli errori commessi e ripartire con determinazione"

Roma – Contro il Parma, nella sfida di domani in casa all’Olimpico, Mister Inzaghi dovrebbe riproporre in difesa lo stesso schieramento proposto nel derby, con a destra Luiz Felipe che torna in campo alla destra di Acerbi, proprio dopo l’infortunio procuratosi nella partita contro la Roma; a sinistra rivedremo Radu.

A centrocampo, esterno di destra è probabile che l’allenatore baincoceleste inserisca Marusic al posto di Lazzari a cui dovrebbe dare un turno di riposo, in previsione, della partita di mercoledì 25 settembre. Riguardo la restante formazione, ritroveremo Strakosha tra i pali, interni di centrocampo, da destra Milinkovic-Savic e Luis Alberto, con Leiva centrale e Lulic (il Capitano) esterno di sinistra. Quest’ultimo, probabilmente, pronto a fare la staffetta nel secondo tempo con Jony che ha dimostrato di essere molto dinamico sulla fascia sia in fase di ripiegamento che di attacco e di saper fare dei cross molto insidiosi per le difese avversarie. Infine, davanti torneranno in coppia Immobile con Corea.

Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-partita

S. Inzaghi – “Abbiamo perso due partite dove sicuramente dovevamo fare meglio e dove si è vista una buonissima Lazio inizialmente. Nei secondi tempi siamo andati peggio e abbiamo puntualmente pagato. C’è rammarico, dovevamo fare di più. Abbiamo analizzato tutto con lucidità. Ora abbiamo il dovere di riprendere il nostro cammino, capendo cosa non è andato. Quando smettiamo di essere squadra, andiamo in difficoltà. Il turnover è una questione di opinioni, io sono di un altro avviso. A Ferrara, al posto di Milinkovic e Correa hanno giocato due titolari come Parolo e Caicedo. Ha giocato Patric perché Luiz Felipe non stava bene, abbiamo avuto qualche problema quando lo spagnolo è uscito per un’ammonizione che doveva evitare. Fino a quel momento non avevamo corso rischi.

A Cluj hanno giocato Jony, Berisha e Bastos: Valon è importante per noi, Jony ha fatto benissimo e su Bastos pongo tanta fiducia. Non parlerei del turnover, ma dei cali di concentrazione che abbiamo avuto. Non è stato un turnover, dispongo di una buona rosa e faccio partecipare i giocatori che stanno bene. C’è delusione per queste due sconfitte, ma anche tantissima fiducia. Dobbiamo mantenere lucidità, analizzare gli errori commessi e ripartire con determinazione.

Bisogna sempre rimane umili, cosa che ci aveva contraddistinto nel ritiro. Dopo le due partite si era alzata giustamente l’asticella, eravamo diventati tutti dei fenomeni. Ora siamo tutti dei polli, ma bisogna mantenere un equilibrio e ripartire con tantissima fame e cattiveria agonistica. Avremo tutte partite non semplici ma che sono nelle nostre corde.

Continuiamo su quello che abbiamo fatto finora, dobbiamo interpretare al meglio le partite. Domani affronteremo una squadra con ottimi elementi, D’Aversa lo conosco e ha fatto ottime cose. In Italia e in Europa bisogna fare di più. Dobbiamo tornare a lavorare da squadra, tutti uniti, staff, ambiente. Senz’altro, bisogna guardare al futuro. Con il Parma sarà una gara impegnativa, dopo l’Europa League abbiamo avuto poco tempo, entro domattina cercherò di capire i giocatori più idonei. A Ferrara il problema è stato uccidere la partita, quando è così aumentano i rischi. Dovrò valutare, vedrò come sta chi ha giocato in Romania.

Chi è rimasto qui a lavorare giocherà sicuramente. Nella gestione delle due gare di campionato e coppa, siamo stati carenti, siamo andati in vantaggio meritatamente ma un gol solo è stato poco. Avremmo dovuto ammazzare prima le partite, essere squadra anche gestendo un vantaggio di una rete. Il Cluj è stato più aggressivo, dovevamo essere bravi a capire che stavamo in difficoltà e prevenire le folate degli avversari. È una sconfitta che non ci stava. Sono convinto che con un bell’ambiente compatto, prendendo le critiche giuste, possiamo ripartire sia in campionato che in Europa.”

D’Aversa –  “Scozzarella ha fatto la rifinitura con la squadra dopo essersi allenato anche ieri ed è a disposizione. La Lazio viene da due partite in cui ha avuto due risultati penalizzanti ma in cui ha controllato le gare. E’ importante essere consapevoli che affrontiamo una squadra forte, consapevoli anche che vorranno vincere a tutti i costi. Stiamo esprimendo un buon calcio ma la differenza la fa chi ha più voglia di portare a casa il risultato.

La qualità della rosa è importante, numericamente abbiamo qualche difficoltà. Gervinho non ha fatto una bellissima prestazione a Cagliari ma ha avuto due grandi occasioni: è capace di cambiare la partita.  Inglese è uscito anche a Udine, quest’anno ho la fortuna di avere una rosa qualitativamente importante e ho Cornelius che è un giocatore importante e nel momento in cui vedo Roberto con i crampi lo posso cambiare. Sono scelte anche dovute a Cornelius che si sta allenando molto bene.

E’ giusto che si analizzi la gara di Cagliari ma credo che i ragazzi siano consapevoli che si sia buttata via una partita ma non lo diciamo noi, perché anche Maran ha detto che la partita è stata legata ad episodi. Abbiamo analizzato le situazioni dei gol, ed è chiaro che non c’entri il sistema di gioco ma quella cattiveria di portare a casa il risultato. La cosa comune con Juve e Cagliari è che abbiamo buttato via le seconde palle. Venivamo da una vittoria ma dobbiamo affrontare ogni partita come la partita della vita.

Riguardo la partita di domenica con la Lazio, Immobile e Correa sono bravi a lavorare sulle linee e ad attaccare la profondità, possono metterci in difficoltà. Possono coprire anche l’ampiezza con Lazzari, sono bravi anche fuori area. Durante la settimana si cerca di limitare gli avversari ma molto dipende anche da loro. Contro la Lazio è impensabile  fare una partita aggressiva come con il Cagliari. Questa squadra è molto forte fisicamente e tecnicamente e possono sfruttare gli spazi. Sono completi, sarà una partita più d’attesa ma è importante anche avere la palla e cercheremo di metterli in difficoltà.

Contro il Cagliari l’avevamo preparata con un 4-3-1-2 in fase difensiva perché giocano molto in verticale, a livello difensivo abbiamo concesso poco e i ragazzi hanno fatto un’ottima partita. Volevamo sviluppare 3-4-3 ma la differenza l’hanno fatta gli episodi. Da una parte una squadra è stata più convinta e alla fine hanno influenzato il risultato. Il pubblico ci ha dato una grande mano, pensavamo di pareggiarla ma alcuni episodi magari hanno rallentato la gara ed è andata in un verso che non volevamo. Quello che è importante è il modo di interpretare la gara.

Le probabili formazioni

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa; Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Vavro, Bastos, Patric, Marusic, Cataldi, Parolo, Berisha, Jony, Caicedo, Adekanye.

All.: Simone Inzaghi

Indisponibili: Lukaku
Diffidati: nessuno
Squalificati: nessuno

Parma (4-3-3) probabile formazione: Sepe; Darmian, Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo; Hernani, Kucka, Barillà; Kulusevski, Inglese, Gervinho.

All.: Roberto D’Aversa

A disp.: Colombi, Alastra, Dermaku, Pezzella, Laurini, Grassi, Scozzarella, Kucka, Cornelius, Karamoh, Sprocati.

Indisponibili: nessuno
Diffidati: nessuno
Squalificati: nessuno

Terna Arbitrale

ARBITRO: Abisso (sez. Palermo)

ASSISTENTI: Villa e Gori

 

 

IV UOMO: Minelli

 

 

VAR: Massa
AVAR: Liberti

(Il Faro online)