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Roma, sbanda su via Cristoforo Colombo. Trovata morta nell’auto dopo ore di ricerche

Claudia Oliva di 28 anni morta nell'auto dopo essere sbandata nella notte. Vigili urbani allertati dal fidanzato che non riusciva a mettersi in contatto con lei

Roma – E’ sbandata con la sua auto e, dopo essere finita in un fosso, è stata ritrovata quando ormai era troppo tardi. I vigili urbani per individuarla hanno fatto ricorso al segnale Gps del cellulare.

E’ la tragica fine di una ragazza di 28 anni, Claudia Oliva, residente all’Eur. La ragazza, a bordo di una Fiat 500 è uscita fuori strada lungo la complanare in direzione Roma compresa nel tratto tra via di Mezzocammino e il Raccordo Anulare, nei pressi del quartiere conosciuto come Villaggio Azzurro.

Secondo quanto informano le agenzie di stampa, il ritrovamento della vettura con all’interno il corpo ormai senza vita della conducente è avvenuto all’alba da parte degli agenti della Polizia locale di Roma Capitale allertati dal fidanzato.

Il ragazzo non riusciva più a mettersi in contatto con lei ed ha avuto un drammatico presentimento che, purtroppo, si è rivelato fatalmente vero. Ad attivarsi sono state le pattuglie del gruppo Marconi che hanno ritrovato la 500 nel fosso che costeggia la complanare in un punto che, oltre ad essere poco visibile dalla strada, ha reso difficoltose anche le operazioni di soccorso e il successivo recupero dell’auto.

L’arteria è stata chiusa per alcune ore stamattina. I vigili urbani sarebbero riusciti a individuare il tratto in cui è uscita fuori carreggiata tramite il segnale Gps del telefono cellulare della 28enne. Nell’abitacolo c’era il corpo privo di vita della giovane: l’autopsia cercherà di stabilire le cause dell’incidente e se la morte sia sopraggiunta sul colpo o se la sventurata potesse essere salvata con un soccorso più tempestivo. Ci si interroga anche se il piano stradale, in parte deformato dalle radici dei pini, può aver condizionato l’incidente.