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Acilia Giardino di Roma, bus in ritardo: picchiano autista. Un denunciato: ha 14 anni

Polizia a caccia dei teppisti che hanno malmenato autista Tpl dello 013, hanno infranto il parabrezza e sono scappati all'arrivo di un collega del conducente

Acilia – Protestavano perchè il bus era in ritardo. Così non solo hanno picchiato l’autista ma hanno anche infranto il parabrezza del mezzo pubblico. E, probabilmente, avrebbero proseguito nella loro furia violenta se non fossero stati messi in fuga dall’arrivo di un collega del conducente. La Polizia ne ha rintracciato e denunciato uno: ha 14 anni

E’ la storia dell’ennesima aggressione a un autista di un bus a Roma. È accaduto ieri, lunedì 23 settembre, in via Nino Taranto a Giardino di Roma, quartiere vicino Acilia, al capolinea della linea 013 esercitata da Roma Tpl. A quanto ricostruito dalla polizia, due ragazzi saliti a bordo avrebbero prima insultato il conducente perché a loro dire il bus era in ritardo, poi preso a calci e pugni la parete della cabina del conducente. Quando l’autista è sceso lo hanno strattonato, prima di scappare a piedi. Sulla vicenda indaga ora la polizia.

Il conducente ha ripirtato contusioni giudicate guaribili in 10 giirni al pronto soccorso.

L’episodio di ieri si verifica a pochi giorni di distanza dall’aggressione di venerdì sera a un altro conducente da parte di un gruppo di giovanissimi.

La linea bus 013 collega Giardino di Roma a Acilia (capolinea in via Mellano) transitando per Casal Bernocchi e via di Acilia.

Immediata la reazione dei sindacati di categoria. “A due giorni dall’aggressione al collega Lucio Iannucci, dipendente della società Atac di Roma, (venerdì 20 settembre qui descritto n.d.r.) ci troviamo nell’assurda condizione di dover denunciare un’altra aggressione, questa volta avvenuta al capolinea Nino Taranto (Acilia) della linea 013, esercitata da Roma Tpl e consorziate, lavoratori da tempo senza stipendio“. Lo comunica in una nota l’Unione sindacale di base. «L’aggressore, rimasto ignoto, dopo aver messo le mani addosso al conducente ha infranto il parabrezza del bus.– spiega nella nota Usb – Fortunatamente al capolinea era presente un altro collega che intervenendo ha sicuramente evitato il peggio. Il conducente aggredito è stato portato al pronto soccorso».

Non è più tollerabile – prosegue la nota Usb – che a Roma i conducenti del trasporto pubblico vengano aggrediti brutalmente, nella totale piena impotenza di quanti dovrebbero garantire un lavoro ed un servizio pubblico sicuro. Le aziende impegnate nella mobilità cittadina hanno l’obbligo di garantire la massima sicurezza al personale tutto. Le istituzioni comunali hanno l’obbligo di intervenire sul tessuto sociale per restituire dignità e vivibilità alle periferie». Usb chiede «che venga immediatamente aperto un tavolo istituzionale tra sindaco, assessore alla Mobilità e Prefettura per trovare una giusta soluzione. Nel merito ci auguriamo che la nuova nomina dell’assessore alla Mobilità porti impegni e soluzioni che fino ad oggi continuano a latitare».

LA CATTURA DI UNO DEGLI AGGRESSORI

Le indagini condotte dalla Polizia di Stato hanno portato all’individuazione di uno dei responsabili e alla sua denuncia. Si tratta di G.I. di 14 anni. È stato denunciato per lesioni e minacce a incaricato di pubblico servizio, danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.