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Palidoro: inaugurato il cantiere della Casa della Salute, Montino: “Pronta a giugno 2020” fotogallery

I lavori dureranno circa nove mesi, l'impegno del direttore dell'Asl Roma 3: "Rispetteremo i tempi"

Fiumicino – Entrerà in funzione a giugno 2020 la Casa della Salute di Palidoro, il cui cantiere è stato inaugurato oggi, martedì 24 settembre 2019, alla presenza del Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, e di numerosi esponenti  dell’Amministrazione comunale. Tra gli altri, anche la consigliera regionale Michela Califano.

Tanti i cittadini che hanno preso parte al taglio del nastro della struttura situata in via Aurelia 3060. Il nuovo polo sanitario entrerà a regime, a detta delle Istituzioni, entro l’estate del prossimo anno, garantendo cure e prestazioni sanitarie ai residenti della zona nord del Comune. I lavori, come confermato dal direttore dell’Asl Roma 3, Vitaliano De Salazar, e dall’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, presenti anch’essi alla cerimonia, dureranno all’incirca nove mesi.

Il progetto

Un progetto che ha una lunga storia: a partire dalle richieste di cittadini ed associazioni che, durante l’avvicendamento delle varie Amministrazioni, hanno lottato e sollecitato le istituzioni per ottenere un polo sanitario nella zona nord del Comune.

Un lungo iter, quindi, per arrivare ad ottenere il finanziamento da un milione e mezzo di euro da parte della Regione. A seguire, la data del 9 gennaio di quest’anno, quando il sindaco ha consegnato le chiavi dell’edificio al direttore generale della Asl Roma 3, Vitaliano De Salazar (leggi qui).

A giugno l’annuncio del vicesindaco e della consigliera comunale Paola Maggionesi: “Finalmente è stata firmata dalla Asl Roma 3 l’aggiudicazione definitiva per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione dello stabile sulla via Aurelia dove sorgerà la Casa della Salute di Palidoro.

E’ una notizia importante perché da il via effettivo alla realizzazione di un presidio sanitario nella zona nord del Comune che servirà circa 30 mila persone”.

Montino: “Una giornata bellissima”

“Oggi è una bellissima giornata perché, da tantissimi anni, almeno venti, i cittadini ed i comitati di quartiere stanno cercando di spingere per far partire questa struttura”, ha dichiarato il sindaco Montino, durante il discorso di apertura dei lavori.

“Finalmente – ha proseguito – la Regione ha finanziato questo progetto dando il via all’apertura del cantiere, che porterà entro giugno 2020 a avere una struttura sanitaria in un territorio di 30 mila persone che, fino ad oggi, ne era privo. Dopo un primo intervento, avvenuto da parte della Regione, oltre dieci anni fa, si sono susseguite una serie di vicende che hanno bloccato il progetto per un lungo periodo”.

“In seguito, lo stesso è stato ripreso sulla base di un rapporto positivo ed istituzionale – conclude Montino – tra Amministrazione comunale, Regione Lazio e Asl: definendo l’intervento, progettandolo e appaltandolo, fino ad arrivare all’apertura del cantiere”.

De Salazar: “Rispetteremo i tempi”

”Stiamo rispettando i tempi, ci sono tutte le condizioni favorevoli per ultimare i lavori entro la data stabilita”. A dirlo è i direttore dell’Asl Roma 3, Vitaliano De Salazar, che ha aggiunto: “La cosa più complicata era iniziare il cantiere e le demolizioni che sono state già fatte.

Noi siamo esecutori di una volontà. E’ stata una visione della Regione Lazio, su spinta dell’assessore D’Amato e la presenza del sindaco Montino a garantire la realizzazione di questo progetto”.

“A lavori ultimati – ha proseguito – avremo una struttura sociosanitaria: prenderemo in carico, in particolar modo, tutte le persone che hanno delle fragilità. Socio-sanitario anche perché abbiamo previsto una zona dedicata alle associazioni di volontariato, con le quali vogliamo condividere le iniziative”.

“Ci sarà un Cup polifunzionale che servirà, ad esempio, per il cambio del medico di famiglia; ma, sopratutto, ci saranno ambulatori polispecialistici che rappresenteranno due importanti novità: la prima, sarà la disponibilità di letti per la degenza infermieristica, consentendo di evitare ai cittadini gli spostamenti su altri ospedali. La seconda novità – ha concluso –  sarà la presa in carico di pazienti con malattie croniche: diabetici, cardiopatici – ad esempio – con il supporto della telemedicina che consentirà il monitoraggio degli assistiti anche da casa”.

D’Amato: “Una struttura per i pazienti con malattie croniche”

“E’ una giornata importante – afferma D’Amato – noi seguiremo i lavori a garanzia del rispetto della tempistica. Questa è la 21esima Casa della Salute che apriremo sul territorio regionale.

Nell’ultimo hanno, queste strutture, hanno avuto un aumento delle prestazioni, soprattutto in ambito specialistico-ambulatoriale, del 5,8%, raggiungendo oltre un milione e mezzo di prestazioni.

Sono strutture, queste, che devono soprattutto prendere in carico i pazienti con malattie croniche, nei loro percorsi di diagnosi e di terapia.

Per noi, oggi, è strategico investire sui nostri territori: la Sanità che esce dal commissariamento è la sfida del territorio.

In questo quadrante – spiega D’Amato – c’è un’attenzione particolare, monitorata costantemente con il Sindaco e l’Amministrazione comunale.

C’è un lavoro di strategia e pianificazione che vedrà, la Casa della Salute, come opera prima e che attiveremo concretamente nei tempi appena annunciati; ma non sarà l’unica su questo territorio.

Stiamo lavorando per individuare luoghi idonei in grado di ospitare il futuro ospedale che nascerà a Fiumicino.

Sarà un ospedale che rispetterà le linee guida recentemente approvate in in Regione. – Aggiunde l’Assessore – Inoltre c’è un nuovo progetto importante: l’apertura di un Hospice pediatrico, il primo nella nostra regione, dedicato alle patologie che colpiscono i più piccoli e verrà aperto presso il Bambin Gesù di Palidoro.

Peralto, per l’ospedale, è previsto un importante potenziamento della struttura. Stiamo lavorando per capire come utilizzare, da un punto di vista di assistenza sanitaria, alcune strutture che sono di proprietà dell’Amministrazione comunale, ma che oggi sono impropriamente utilizzate e devono essere destinate a strutture assistenziali”.

Califano: “Dopo anni di peripezie burocratiche una risposta al territorio”

“Oggi a Palidoro, nel comune di Fiumicino, abbiamo dato il via ai lavori della ventunesima Casa della Salute del Lazio”. Commenta Michela Califano, assessore alla Regione.

Per me, che ho seguito da vicino questo iter da quando ero presidente del consiglio comunale, è un giorno davvero speciale.

Dopo anni di peripezie burocratiche finalmente riusciamo a dare una risposta importante a un territorio che soffre la carenza di strutture sanitarie.

Non solo con l’avvio dei lavori della Casa della Salute di Palidoro, grazie a uno stanziamento della Regione Lazio di 1,5 milioni di euro, ma anche con lo sblocco dei 55 milioni di euro che serviranno al raddoppio e all’ammodernamento del Grassi di Ostia.

Dopo anni di commissariamento sanitario – aggiunge – e decreti di chiusure di ospedali e strutture decisi da altri, non certo da noi, cominciamo a invertire la marcia.

Il prossimo passo – conclude Califano – sarà iniziare a utilizzare il miliardo di euro stanziato per ridare al Lazio un servizio finalmente decente”.

Anselmi: “Sarà un punto di riferimento per il territorio”

”Aver ripreso possesso dell’immobile, iniziare i lavori e prevederne la riapertura, significa dare un punto di riferimento a tutta la popolazione della zona nord del Comune”. Commenta Anna Maria Anselmi, assessore alle Politiche Sociali.

Calcaterra: “Un progetto che si concretizza”

”Una giornata importante. Finalmente facciamo rivivere dal punto di vista sanitario, questo luogo”. Dichiara il consigliere comunale Stefano Calcaterra. “L’apertura dei cantieri – aggiunge – ci porta  toccare con mano un progetto che finalmente si concretizza”.

Severini: “La realizzazione delle battaglie di cittadini, associazioni e comitati”

”Oggi assistiamo all’ inaugurazione che darà il via all’inizio dei lavori di un progetto che parte da molto lontano”. Commenta il consigliere comunale Roberto Severini. “Un progetto, che per la sua realizzazione, ha visto battaglie di molti cittadini, associazioni e comitati, durate tantissimi anni.

Oggi, forse, assistiamo al percorso che vedrà la realizzazione del presidio sanitario e, quando accadrà, sarò qui insieme a tutti i citttadini, a battere la mani a chi fortemente ha voluto questo progetto.

Attendiamo il taglio del nastro che sancirà l’apertura della Casa della Salute nella sua piena funzionalità e fruibilità per i cittadini che, negli ultimi anni, – conclude – con i tempi della politica, hanno già più volte assistito ad inaugurazioni. Ma voglio essere fiducioso ed aspettare giugno 2020”.

Paolo Sbraccia: “Dopo anni di battaglie sembra che ci siamo”

”Finalmente il progetto, partito da lontano, sembra arrivare alla sua realizzazione.

La Casa della Salute rappresenterà un punto di cure primarie per i cittadini a nord del Comune”. Commenta Paolo Sbraccia, presidente dell’associazione Piccolo Borgo di Palidoro.

Sembra che finalmente, dopo anni di battaglie, ci siamo e la partenza dei lavori fa ben sperare,prospettando una nuova e positiva situazione”.

Bonanni: “Avanti con il potenziamento dei servizi sul territorio”

“La Casa della Salute di Palidoro è una risposta importante al bisogno di salute del nostro territorio e supportata sinergicamente dall’amministrazione locale e regionale”. Afferma Barbara Bonanni, Capogruppo Liberi e Uguali.

”Con grande soddisfazione ho accolto le parole dell’assessore D’Amato sulla programmazione e sull’impegno della Regione Lazio nel nostro territorio.

In progettazione, infatti, nuovi posti letto a gestione infermieristica, l’ospedale di Comunità oltre che l’impegno per un Hospice ed il prossimo Hospice pediatrico, per dare sollievo alle famiglie ed agli assistiti nel percorso di fine vita.

Nel giugno scorso – aggiunge – è stato approvato l’ordine del giorno, del quale ero promotrice, per impegnare il comune di Fiumicino nella richiesta di un presidio ospedaliero di base, dotato di Pronto Soccorso, come previsto dal Decreto ministeriale 70/2015 e nel potenziamento dei servizi assistenziali territoriali.

Continuerò a lavorare a supporto di iniziative volte a soddisfare le esigenze del nostro territorio, sul quale ancora molto andrà fatto – conclude Bonanni – anche attraverso le predisposizioni di PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) e l’estensione dell’assitenza di base nel fine settimana, come previsto dalla normativa vigente”.

(Il Faro online)