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Serie A Karate, l’Italia conquista 4 medaglie. Busà terzo nei 75 kg foto

Proseguono le competizioni per gli Azzurri del tatami in vista di Tokyo 2020. In Cile, 2 argenti e 2 bronzi

Santiago del Cile – Si è conclusa la tappa del circuito Serie A in Cile di karate dove l’Italia ha conquistato 4 medaglie: 2 argenti e 2 bronzi.

Ottimo il percorso di Viviana Bottaro nel kata individuale dove domina tutti i gironi eliminatori con i punteggi di 24.66, 24.74 e 26.2 per poi cedere in finale alla giapponese Hikaru Ono per 25.34 a 25.88, ottenendo l’argento. È poi la squadra dell’A.s.d. Master Rapid, composta da Gabriele Petroni, Franco Sacristani e Daniele Petrillo, ad ottenere il secondo argento dopo aver passato il girone eliminatorio al primo posto con il punteggio di 25. A strappargli la corona la squadra giapponese della Kokushikan University per 26-08 a 25.

Bronzo, invece, per Angelo Crescenzo nei -60 kg che cede solo in semifinale al turco Eray Samdan per 8-0, dopo aver superato il kazako Kaisar Alpysbay (5-3), lo svizzero Luca Rohner (8-0) e l’uruguayano Maximiliano Larrosa (2-0). Nella finalina poi vince sul giapponese Kota Miyazato per 5-4. Torna sul podio anche il capitano azzurro Luigi Busà che conquista il bronzo nella numerosa categoria dei -75 kg dove supera tre incontri, il brasiliano Guilherme Silva (9-1), lo spagnolo Alberto Delestal Romero (4-3) giapponese Yusei Sakiyama (3-1) prima di cedere il passo all’ucraino Stanislav Horuna per 3-1. Superato il ripescaggio contro il turco Murat Oz (2—1), vince anche sul marocchino Yassine Sekouri per 2-0.

Quinto posto per Sara Cardin nei -55 kg che dopo aver superato la russa Valeriia Alekhina (1-0), la peruviana Sandra Vanessa Menendez Salgado (6-0), l’atleta di Taipei Tzu-Yun Wen (0-0) e la giapponese Mahoko Kasahara (1-0), trova lo stop in semifinale in un incontro infuocato con la brasiliana Valeria Kumizaki, vincitrice per senshu sul 3-3. Nella finalina per il bronzo poi non riesce ad avere la meglio sulla lussemburghese Jennifer Warling per 2-1. Stessa sorte per Silvia Semeraro nei -68 kg che supera la portoricana Janessa Michelle Fonseca Romero (4-1), la turca Eda Eltemur (3-1) e la messicana Paulina Ramos Akita Sachiko (2-1), per poi cedere in semifinale alla svizzera Elena Quirici per 3-0. La finalina la vede poi arrendersi all’egiziana Feryal Abdelaziz per 1-0.

Anche Viola Lallo resta ai piedi del podio nei -50 kg: superata la messicana Alicia Hernandez (3-3), si ferma per mano della turca Serap Ozcelik (6-0), ottenendo però i ripescaggi dove prima vince con la colombiana Paula Andrea Ruiz Restrepo (4-0) e la cinese Ranran Li (3-3),  e poi si arrende nella finalina alla giapponese Ayaka Tadano per 4-1. Sempre nei -50 kg, settimo posto per Lucrezia Molgora.

(Il Faro on line)