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Shaboo nei cassetti della cucina, arrestati due cinesi

Gli agenti della Squadra Mobile hanno fatto irruzione in un appartamento di Torpignattara

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Roma – Da tempo gli agenti della Squadra Mobile di Roma, Sesta Sezione “Contrasto al crimine diffuso”, hanno avviato serrati servizi di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nel quartiere Tor Pignattara, ponendo particolare attenzione allo spaccio non solo di droghe di maggiore diffusione – cocaina ed hashish – ma anche di quelle più rare e pericolose, come il cosiddetto “shaboo”.

Si tratta di metanfetamina, una potentissima sostanza stupefacente che si presenta in cristalli trasparenti ed inodore, in grado di produrre, a differenza della cocaina, effetti anche per 14-16 ore, generando convulsioni, atteggiamenti violenti, totale mancanza di sonno, perdita di appetito, di denti e di capelli, e in alcuni perfino la deformazione del viso.

Nella serata di ieri, 25 settembre, seguendo una coppia di cittadini cinesi, i “Falchi” della Squadra Mobile hanno fatto irruzione presso un appartamento di Torpignattara, non lontano da via di Torpignattara e via del Mandrione. All’interno, distribuiti sul tavolo della cucina ed in parte celati all’interno dei cassetti dei mobili presenti, gli agenti della Polizia di Stato hanno trovato diverse confezioni contenenti complessivamente 102 grammi di sostanza stupefacente del tipo metanfetamina, presentata nella tipica forma a cristalli dello “shaboo”. Oltre a ciò, è stato sequestrato dell’ulteriore materiale apparso riferibile ad una attività di preparazione e confezionamento delle singole dosi.

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, i due soggetti sono stati ristretti presso le Camere di sicurezza della Questura di Roma e successivamente condotti dinanzi al Tribunale Penale di Roma, per essere giudicati, con rito direttissimo, per il reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente.

(Il Faro online)

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