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Europa League, Lazio-Rennes si giocherà in un olimpico semideserto

Partita importante per i ragazzi di Mister Inzaghi per il prosieguo dell'avventura europea. Non vincere, significherebbe compromettere la qualificazione

Roma – L’Europa League non è certamente, la Champions ma, prevedere che questa sera, tra l’altro in una partita importante per la Lazio per proseguire la sua corsa nella competizione internazionale, ci siano meno di 10.000 spettatori (queste le stime dei botteghini fino a quattro ore fa), fa trasparire uno scenario alquanto,  deludente.

Forse, come già vociferato in qualche radio, qualcuno penserà che Inzaghi & Co. stiano snobbando l’Europa League per puntare tutto sul campionato e la qualificazione nella prossima Champions? Chissà!!! Una cosa è certa, questa sera con un pubblico così ridotto, sembrerà un’amichevole e speriamo che i ragazzi che scenderanno in campo, avranno la concentrazione giusta per chiudere prima possibile la gara ed aggiudicarsi i tre punti.

Veniamo alla partita. Questa sera, molto probabilmente, Inzaghi schiererà in porta il solito Strakosha, oramai portiere per tutte le occasioni, coppe e campionato. Davanti a lui, a formare la linea difensiva, Acerbi e ai suoi lati, a destra Vavro e Bastos a sinistra. Il centrocampo dovrebbe presentare sulle corsie esterne, a destra Lazzari (con la partita di oggi Marusic finisce di scontare la squalifica di due giornate ricevuta lo scorso anno) e a sinistra Jony. In mezzo, centrale Cataldi, interni di centrocampo, Parolo a destra e a sinistra, Berisha. Davanti, il “tandem” Caicedo, Immobile.

Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-partita

S. Inzaghi – “Senz’altro, domani (oggi ndr) per noi è una finale, veniamo dalla sconfitta in Romania. Di solito le finali le affrontiamo bene, ho messo in guardia i ragazzi, sarà importante fare risultato contro una squadra molto forte e organizzata. Le squadre forti devono portare tutti i giocatori in rete, ci stiamo lavorando. Domenica hanno segnato gli attaccanti ma non solo, ci aspettiamo gol da parte di tutti. Dovremo fare una partita importante, sarà una gara fisica, troveremo una squadra chiusa e brava in ripartenza. Dovremo gestire bene la palla. Manca ancora l’allenamento di domani, cercherò di fare la formazione migliore.

Alla vigilia dissi che si trattava di un girone complicato. Il Rennes è riuscito a battere il Psg in Supercoppa. Non è un gruppo semplice, ma abbiamo tutte le possibilità di passarlo e lo dobbiamo fare. Domenica senza acquisti è stata una coincidenza, sono soddisfatto dei nuovi acquisti. Lazzari si è inserito subito, di lui sono estremamente contento. Vavro, Jony e Adekanye vengono da altri Paesi, tutti gli stranieri che arrivano da altri campionati hanno bisogno di inserimento. Stanno imparando la lingua più velocemente di quanto pensassi, domani (oggi ndr) per qualcuno di loro potrebbe essere un’occasione. Devono accelerare l’inserimento ma sono molto speranzoso. Nel girone dello scorso anno ci siamo qualificati in anticipo, le ultime due partite non furono considerate.

Contro il Siviglia le avrei volute rigiocare senza assenze. Col Cluj c’è grandissimo rammarico, domani (oggi ndr) vogliamo invertire la tendenza e dovremo fare una partita da vera Lazio. Non è nella mia mentalità dare la priorità al campionato, preparo partita dopo partita per fare sempre il massimo. Allo stesso tempo ho bisogno di vedere i nuovi in determinate gare, la crescita passa soprattutto giocando. Non regalo nulla a nessuno, chi si allena con concentrazione può farlo tranquillamente in partita.”

Julien Stéphan – “La Lazio è la favorita. Avendo perso in Romania, domani (oggi ndr) ha l’obbligo di vincere. Siamo outsider, ma abbiamo ambizioni. Loro hanno il problema del turnover, ma anche noi. La Lazio gioca insieme da tanto tempo, sono una squadra forte. L’importante è gestire la rosa, lo stiamo facendo durante l’anno. La competizione richiede parecchia freschezza, è questo l’aspetto principale. Un test importante domani (oggi ndr), ma ne abbiamo già avuti. Giochiamo contro una squadra forte che sembrava essere la favorita, ma che è già costretta a vincere. I nostri giocatori sono abituati.

La partita comunque sarà prestigiosa e richiede il massimo impegno. Sarebbe perfetto se Milinkovic-Savic e Luis Alberto potessero stare entrambi in panchina. In ogni caso la Lazio ha una grande rosa, ma noi preferiamo concentrarci su di noi. Dobbiamo mettere intensità e rimanere compatti. A livello individuale hanno grandi giocatori, vedremo poi la formazione che schiereranno. Ripeto, è importante concentrarci su di noi. Noi non vinciamo, ma neanche perdiamo da molto tempo. Dobbiamo essere più efficaci davanti alla porta. Ci manca anche la fortuna che in queste situazioni è necessaria. Inzaghi sta dal 2016 sulla panchina della Lazio e ha creato una squadra organizzata, che riesce a giocare bene a calcio.

Lo scorso anno ha vinto la Coppa Italia e questo è molto importante. Non manca la fiducia, però so che non c’è un modulo magico. Questo al momento ci riesce meglio. Poi ovviamente abbiamo tante partite e cerchiamo di trovare un po’ di continuità, non bisogna concentrarci troppo sul modulo. So che non c’è un modulo magico. Quello a cinque al momento ci riesce meglio. Poi ovviamente abbiamo tante partite e cerchiamo di trovare un po’ di continuità, non bisogna concentrarci troppo sul modulo. Anche a Marsiglia abbiamo giocato bene, prima o poi i risultati arriveranno. Ovviamente non si prepara una partita pensando di non vincerla. Domani vedremo come andrà, ma oggi non firmo per il pareggio.”

Le probabili formazioni

LAZIO (3-5-2-): Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos; Lazzari, Parolo, Cataldi, V.Berisha, Jony; Caicedo, Immobile.

ALL.: Inzaghi.

A DISP.: Proto, Patric, Luiz Felipe, Leiva, Lulic, Milinkovic, Adekanye.

RENNES (5-3-2): Mendy; Traoré, Da Silva, Gelin, Gnagnon, Maouassa; Martin, Grenier, Bourigeaud; Raphinha, Niang.

ALL.: Stéphan.

A DISP.: Salin, Hunou, Morel, Camavinga, Tait, Siebatcheu, Léa Siliki.

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ARBITRO: Boiko (Ucraina)

 

(Il Faro online)