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Le Rubriche di Il Faro Online - Cinema

Bollywood sbarca a Roma con “Roam Rome Mein”

Il 15 ottobre la presentazione del film diretto da Tannishtha Chatterjee all’interno del Rome Cinema Festival. Nel cast Nawazuddin Siddiqui e Francesco Apolloni

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Roma – Bollywood sbarca a Roma e lo fa a partire dal Rome Cinema Festival, all’interno del quale il 15 ottobre alle ore 21.00 presso la Casa del Cinema sarà presentato in pre-apertura il film indiano Roam Rome Mein diretto da Tannishtha Chatterjee (anche una delle interpreti) con protagonista la star di Bollywood Nawazuddin Siddiqui e coprotagonista l’attore e regista romano Francesco Apolloni.

La trama

Roam Rome Mein, le cui scene sono state girate quasi interamente nella Capitale, è la storia di Raj 38 anni che vive con i genitori e la sorella Reena. Un giorno scopre che Reena non si trova più in India come credeva ma a Roma. Parte per cercarla, e in questa affannosa ricerca gli viene in aiuto l’ispettore Giuseppe, interpretato da Apolloni, con cui all’inizio ha un rapporto difficile e conflittuale…

Durante l’indagine Raj viene a conoscenza di cose su sua sorella che lo sconcertano. Comprende quanto Reena si sentisse oppressa dalla ferree regole paterne. Allo stesso tempo però Raj capisce quanto le idee patriarcali siano radicate in lui, e si rende conto che questo lato di sé non gli permette di accettare la vera Reena.

La curiosità: Francesco Apolloni è in scena nel film con il suo amato cane Sancho Panza.

Chi è Francesco Apolloni

Francesco Apolloni

Francesco Apolloni

Francesco Apolloni è nato e vive a Roma.

Regista, scrittore, attore, giornalista e produttore.

Diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’amico, continua la sua formazione frequentando workshops diretti da Michael Margotta, Bernard Hille, partecipa ai corsi del The Actors Studio Los Angeles.

Ha scritto e diretto e prodotto numerose commedie per il teatro, scritto e pubblicato romanzi, realizzato documentari, cortometraggi e film. Molti dei suoi lavori hanno partecipato a festival, ottenendo numerosi riconoscimenti sia da parte del pubblico che dalla critica. Come regista ha anche realizzato campagne sociali contro la droga e a favore della ricerca per la lotta contro il cancro.

Come attore ha lavorato come coprotagonista in due film che hanno ottenuto al botteghino un grandissimo successo “Scusa ma ti chiamo amore” e “Scusa se ti voglio sposare”. In Tv sempre come coprotagonista in “Rino Gaetano”.

Ha partecipato sempre come attore ad alcuni film come “Third Person“ per la regia del premio Oscar Paul Haggis, recitando accanto ad Adrien Brody.

“Per sfortuna che ci sei” diretto da Alessio Federici accanto ad Ambra Angiolini e Enrico Brignano e “Tutta colpa di Freud” diretto da Paolo Genovese.

Ultimamente è tornato sul grande schermo come attore protagonista e sceneggiatore nei film “Ovunque tu sarai” di Roberto Capucci con Ricky Memphis e Francesco Montanari e in “Malati di sesso” di Claudio Cicconetti con Fabio Troiano. Come attore co-protagonista presto sarà nelle sale con altri due film una produzione di Bollywood “Roam Rome Mein” di Tannishtha Chatterjee accanto Nawazuddin Siddiqui e “Il Bagno delle donne” di Marco Castaldi accanto a Luca Vecchi

E’ stato il direttore artistico del Terminillo Film Festival.

Ha pubblicato il suo ultimo romanzo Perso a Los Angeles.

In qualità di regista è stato un vero talent scout, facendo debuttare a teatro e al cinema in qualità di protagonisti, attori come: Raoul Bova, Claudia Gerini, Stefania Rocca, Pier Francesco Favino, Gabriella Pession, Mauro Meconi, Manuela Arcuri, Elda Alvigini

L’8 e il 9 Ottobre è stato a San Patrignano con lo spettacolo Ragazzi per male, in occasione dell’evento mondiale Wefree , uno spettacolo di prevenzione alle droghe. In scena oltre ad Apolloni i ragazzi della Comunità. Poi in tournee in tutta Italia.

Il 12 Ottobre sarà a Como, perché finalista al Premio Letterario Città di Como con il suo romanzo Perso a Los Angeles .

E’ in preparazione con il suo film da regista tratto dalla sua omonima commedia Addio al nubilato prodotto da Minerva Picuters

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