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Garante dei disabili, il M5S Cerveteri: “A che punto siamo”

I pentastellati lanciano l'operazione #FiatoSulCollo verificare lo stato delle azioni promesse e sollecitare quello che deve essere ancora fatto

Cerveteri – “In questi due anni di attività appena trascorsi abbiamo presentato in Consiglio Comunale, attraverso il nostro portavoce, mozioni, interrogazioni e interpellanze sulle quali ancora non vediamo del tutto attuate le determinazioni assunte. Con l’operazione #FiatoSulCollo vogliamo verificare lo stato delle azioni promesse e sollecitare quello che deve essere ancora fatto”.

E’ quanto si legge in un comunicato diffuso dal Movimento 5 Stelle di Cerveteri, che prosegue: “E’ il caso del Garante della persona disabile. Figura istituita a Cerveteri grazie ad una nostra mozione approvata ad ottobre 2017.

Successivamente, dopo un anno e mezzo di lavori in commissione, abbiamo ottenuto il riconoscimento (necessario) di questa figura all’interno dello Statuto comunale (art.62), valido da aprile 2019. Ma per rendere operativa questa istituzione va prima adottato un regolamento ad hoc. E’ compito della VI Commissione Sanità e Servizi sociali produrre un regolamento e portarlo quindi in approvazione in sede di consiglio comunale.

Vista la lunga e infruttuosa attesa, il Regolamento lo abbiamo preparato noi, cercando di alleggerire il compito dei commissari e inviandolo alla Commissione stessa con richiesta di discussione e quindi di presentazione in consiglio per l’approvazione.

Quello del Garante dovrà essere un incarico volontario, svolto a titolo gratuito, da una persona competente scelta tra una rosa di nomi proposti dalle associazioni rappresentative degli interessi dei disabili e operanti nel territorio comunale, al quale il Comune dovrà fornire tutto il supporto formativo e amministrativo necessario.

La carica è incompatibile con la carica di Consigliere Comunale o di Amministratore presso il Comune di Cerveteri e avrà funzioni di controllo e garanzia dei diritti delle persone con disabilità, potendo agire attraverso la raccolta e l’invio di segnalazioni di criticità e irregolarità agli organismi competenti a livello comunale, provinciale e regionale.

Siamo certi che il presidente di Commissione Alessandro Gnazi e gli altri commissari, sappiano cogliere lo spirito della nostra richiesta e lavorino affinché l’approvazione del Regolamento avvenga in tempi rapidi, in modo che il Garante venga subito messo al lavoro sulle tante problematiche che i disabili vivono ogni giorno nella loro quotidianità sul nostro territorio. Ma di tutto questo torneremo a darvene conto“.

(Il Faro online)