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“A Fiumicino mancano 80 insegnanti di sostegno”, Roberto Tasciotti lancia l’allarme sulla scuola

Il Garante dell'Infanzia scrive al Ministro dell'Istruzione: "Le famiglie non devono, per ottenere i loro diritti, fare ricorso al Tar"

Fiumicino – “On. Ministro, le scrivo in merito al dramma che stanno vivendo decine di migliaia di famiglie, e di conseguenza, per le gravi difficoltà che stanno attraversando le istituzioni scolastiche, per favorire in modo serio l’integrazione degli alunni diversamente abili” – comincia con queste parole la lettera inviata da Roberto Tasciotti, Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza del comune di Fiumicino al Ministro dell’istruzione, ricerca, università.

“Lo stato delle cose è allarmante, mancano troppi insegnanti di sostegno, rispetto alle richieste delle istituzioni scolastiche, formulate nei Pei. Nel solo Comune di Fiumicino si è scoperti di circa 80 insegnanti di sostegno

Lo Stato democratico fondato sul principio costituzionale del dovere di rimuovere ogni tipo di ostacolo che impedisce il pieno sviluppo della personalità di ogni cittadino, viene vanificato e, soprattutto ne subisce il disagio chi sta maggiormente in difficoltà.

Con queste poche righe la invito a trovare rapidamente una soluzione che possa far sì che chi soffre non debba essere ulteriormente penalizzato. Le famiglie non devono, per ottenere i loro diritti, fare ricorso al Tar e sborsare migliaia di euro.

Credo che sia anche improcrastinabile fare in modo che i posti di sostegno siano inseriti nell’organico di diritto, sarebbe un segno di civiltà. Non un’ora di meno deve essere data a chi ne ha il diritto. Ministro risolva questa gravissima questione”.