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Opel Fiumicino, Di Berardino: “Inaccettabile la procedura di licenziamento”

"La procedura di licenziamento collettivo per 62 lavoratori Opel, è il segno che l'azienda non vuole dialogare". 

Fiumicino – “Opel con il suo atteggiamento e con la riapertura della procedura di licenziamento collettivo a distanza di poche ore dalla riunione fissata con la Regione Lazio fa saltare le premesse dell’incontro”. Così in una nota l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio, Claudio Di Berardino.

“Ci eravamo detti disponibili a svolgere il confronto per conoscere le motivazioni alla base del processo di riorganizzazione nell’ambito del piano industriale che ancora non conosciamo e individuare eventualmente un percorso utile allo sviluppo territoriale e alla salvaguardia dell’occupazione.

Per queste ragioni era in programma per mercoledì di questa settimana una riunione tra Regione e Azienda. L’improvvisa accelerazione negativa decisa da Opel, con la procedura di licenziamento collettivo per 62 lavoratori, è il segno che l’azienda non vuole dialogare. 

Al contrario, come assessorato al Lavoro parteciperemo venerdì a una riunione, indetta dal Consiglio comunale di Fiumicino, e svolgeremo il nostro ruolo nell’ambito delle competenze previste dalla normativa vigente. Resta ferma la nostra disponibilità a riaprire il dialogo con l’azienda sulla base di un leale confronto”.