Seguici su

Cerca nel sito

Nuova vita per le rotatorie sulla 148-Pontina, Anas consente la cessione della manutenzione ordinaria ai privati

L'Anas ha acconsentito anche alla sponsorizzazione dei privati che si prenderanno cura di tali rotatorie. L'affidamento temporaneo durerà 5 anni.

Sabaudia – Nuova vita per le cinque rotatorie site sulla Strada Statale 148 e ricadenti sul territorio comunale, grazie all’intervento di alcune aziende locali.

L’Anas – Gruppo FS Italiane, titolare della infrastruttura, ha infatti accettato la proposta del Comune di Sabaudia di affidare ai privati la manutenzione ordinaria delle aree a verde delle rotonde sulla Pontina, dal chilometro 81+500 al chilometro 95+470.

Nei mesi scorsi, il Settore Qualità Urbana ha emesso apposito avviso pubblico per la ricezione delle proposte di sponsorizzazione per la manutenzione delle rotatorie, a seguito del quale ha intercettato alcune aziende private del territorio comunale, pronte a prendere in carico la cura delle aree verde in cambio di promozione delle loro attività, mediante idonea cartellonistica, istallata nelle immediate vicinanze delle rotonde secondo le disposizioni di legge e del Codice della Strada.

Concertate con Anas tutte le indicazioni e le modalità operative, ora il Comune dovrà recepire dai proponenti i progetti di gestione e manutenzione delle aree e procedere con l’affidamento temporaneo, che avrà durata di 5 anni.

Per Sabaudia questa occasione rappresenta un momento importante dal quale partire per valorizzare i vari ingressi alla città siti sulla SS 148-Pontina; in più Sabaudia potrà contare su una cartellonistica nuova e promozionale delle bellezze di questi luoghi – commenta soddisfatto l’assessore alle Attività Produttive Emanuela Palmisani.

Pertanto, ringrazio Anas per la sensibilità dimostrata e l’opportunità offerta alla nostra Amministrazione, ma, in particolar modo, ringrazio tutte le aziende che hanno aderito, dimostrando di tenere a questo territorio, dando prova al contempo dell’importanza di fare squadra per il bene della collettività”.

(Il Faro on line)