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Brexit, raggiunto l’accordo tra Ue e Londra

Boris Johnson: "Ora il Parlamento dovrebbe concludere la Brexit sabato, così possiamo passare ad altre priorità come il costo della vita, il servizio sanitario nazionale, i crimini violenti e il nostri ambiente"

Londra - "Abbiamo un nuovo grande accordo". Lo ha annunciato su Twitter il premier britannico Boris Johnson, sottolineando che questo accordo permette di "riprendere il controllo". "Ora il Parlamento dovrebbe concludere la Brexit sabato, così possiamo passare ad altre priorità come il costo della vita, il servizio sanitario nazionale, i crimini violenti e il nostri ambiente", si legge ancora nel post.

"L'antidemocratico backstop è stato abolito. Il popolo dell'Irlanda del Nord sarà responsabile delle leggi che lo governano e - a differenza del backstop - avrà il diritto di mettere fine all'accordo speciale se sceglierà di farlo", si legge in un altro tweet.

I punti chiave dell'accordo

Nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles, il capo negoziatore Ue per la Brexit, Michel Barnier, ha spiegato che i negoziati sono stati "a tratti difficili" ma l'accordo c'è, in quattro parti".

Il primo punto prevede che le norme Ue si applicheranno a tutti i beni in Irlanda del nord, il che implica controlli al confine.

Il secondo stabilisce che l'Irlanda del nord rimarrà all'interno del territorio doganale del Regno Unito, beneficiando in questo modo della politica commerciale britannica. Ma resterà un posto di ingresso nel mercato unico. Le autorità del Regno Unito applicheranno le loro tariffe a beni provenienti da paesi terzi purché i beni in ingresso in Irlanda del nord non siano a rischio di ingresso nel mercato unico. Nel caso contrario, si applicheranno le tariffe Ue.

Il terzo punto riguarda l'Iva: il piano manterrà l'integrità del mercato unico, nel rispetto degli obiettivi digitali del Regno Unito.

Al quarto posto, il meccanismo del consenso: quattro anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo, l'assemblea dell'Irlanda del nord deciderà con maggioranza semplice se confermare l'accordo. Il Dup perderà il suo diritto di veto sul 'sì' all'entrata in vigore dei nuovi accordi, previsto dal precedente piano proposto da Boris Johnson.

"Il risultato è il frutto di un lavoro intenso" e l'accordo "permette di apportare certezza giuridica ovunque la Brexit porta incertezza", ha detto Barnier, citando in particolare i cittadini europei residenti nel Regno Unito "che sono stati la nostra priorità".

Il commento dell'Ue

Soddisfatto il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker , per il quale si tratta di "un accordo equo ed equilibrato per l'Ue ed il Regno Unito. "E' la testimonianza del nostro impegno a trovare soluzioni. Dove c'è la volontà, c'è un accordo, ce lo abbiamo. Raccomando al Consiglio europeo di sostenere questo accordo", ha commentato su twitter Juncker che, in una lettera inviata al presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, a poche ore del vertice durante il quale i leader dei 27 dovranno approvare la nuova intesa, ha scritto: "Credo che sia arrivato veramente il momento di completare il processo di ritiro e muovere il più velocemente possibile verso i negoziati per la futura partnership tra l'Unione Europea e il Regno Unito".

Il Dup smentisce però la notizia di un appoggio degli unionisti nordirlandesi. "Leggete la nostra dichiarazione. Non è cambiata", hanno affermato riferendosi alla dichiarazione con cui questa mattina il partito faceva trapelare i suoi dubbi. Nella dichiarazione, si indicano in particolare tre ambiti in cui il partito non se la sente di dare il proprio assenso: le dogane, il consenso e la mancanza di chiarezza sull'Iva.

(Il Faro online)