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Frase per frase il “Codice di Mafia Capitale”

Aforismi, similitudini, strategie, minacce. Dalle intercettazioni, una sorta di diario di Buzzi e Carminati

Roma – Buzzi e Carminati sono stati condannati in Appello rispettivamente a 18 anni e 4 mesi e 14 anni e 6 mesi di carcere. Costituiscono “l’anima nera” di Mafia Capitale, e si è arrivati a loro dopo centinaia di pagine di intercettazioni. Da queste pagine ne esce uno spaccato di vita vissuta nell’ordinaria criminalità.

Spulciando tra le intercettazioni, troviamo infatti una vera e propria “bibbia” della mala: aforismi, similitudini, strategie. Una sorta di diario, che l’Adn Kronos ha rispolverato estrapolandole dalle intercettazioni.

Un vocabolario di frasi fulminanti, che racchiudono l’essenza di un modo spavaldo di vivere la Capitale e suoi loschi traffici; ma anche avvertono la presenza dello Stato e di ciò che stava per accadere.

Secondo l’accusa della procura, all’epoca guidata da Giuseppe Pignatone, Carminati sarebbe stato il ”capo dell’associazione di stampo mafioso operante su Roma e sul Lazio”, conosciuta da allora in poi con il nome di mafia capitale. Secondo la difesa, invece, nessuna mafia, solo corruzione: ”Quattro chiacchiere al bar sono diventate una filosofia…”, dirà lo stesso Carminati in videoconferenza dal carcere di Parma.

Le frasi del “Codice di Mafia Capitale”

-PUTTANE

Carminati: “Noi dobbiamo vendere il prodotto amico mio, bisogna vendersi come le puttane (…) mettiti la minigonna e vai a battere con questi”.

-PIGNATONE NON GIOCA

Carminati: “Pignatone non gioca, rovescerà la città”.

-DROGA & IMMIGRATI

Buzzi: ”Tu c’hai idea quanto ce guadagno sugli immigrati? eh? Il traffico di droga rende de meno!”

-UN ANNO FANTASTICO

Buzzi: “Speriamo che il 2013 sia un anno pieno di monnezza, profughi, immigrati, sfollati, minori, piovoso così cresce l’erba da tagliare e magari con qualche bufera di neve: evviva la cooperazione sociale”.

-MUNGERE

Buzzi: “La mucca tu la devi mungere, però gli devi dà da mangià (…) la mucca, se nun magna, nun pò essere munta”

-SAMURAI

Carminati: “M’hanno chiamato Re di Roma, er cecato, il Nero di Romanzo Criminale, il Samurai di Suburra, ma non scherziamo. Nel mio ambiente  queste cose ti rendono ridicolo, non ti danno potere”

-RE DI ROMA

Carminati: ”A me già me rode il culo che il guadagno nostro è basso… dije che sennò viene qua il re di Roma, tu sei un sottoposto. E’ il re di Roma che viene qua, io vado, entro dalla porta principale, vede io che gli combino, a me nun me rompesse il cazzo, a me: chiudesse subito
la pratica là”

-AGLI ORDINI

Carminati: “Questi consiglieri comunali devono sta’ ai nostri ordini. Ma perché io devo sta’ agli ordini tuoi? Te pago, ma vaffa…”

-SALUTI

Buzzi: ”sto in giro per i dipartimenti a saluta’ le persone”.

-L’AQUILA SGOZZATA

Carminati: ”E mo’ lo famo strillà come n’aquila sgozzata!”

-TRE MESI FUMANDO

Buzzi: ”Più di sei mesi non puoi stà: meglio uscì dopo sei mesi con gli amici, che uscì dopo tre mesi con i nemici. Vaffanculo, tre mesi de Regina Coeli me li faccio fumando. Che poi la differenza è questa, perché dopo sei mesi te devono mette fuori (…) tanti nemici tanti onori, diceva la bonanima. ‘Ma mori subito’, come dice adesso il mio amico Samurai (Carminati, ndr)”

-GENTE DE SINISTRA

Buzzi: ”Noi non sfruttamo nessuno, noi semo gente de sinistra”

-ME BUTTO AR TEVERE

Buzzi: ”E’ andata bene, quel passaggio in Regione è andato bene! Me faccio ‘na pippa e me butto pure nel Tevere mentre passa”

-FRANCESISMI

Buzzi: ”Gli ho parlato in francese stretto, ho detto: senti, o è sì o è no, non ce poi rompe il cazzo così, eh”

-SENZA DIGNITA’

Buzzi: ”Poi sai che succede, come cinque anni fa, tutti i funzionari trovavano tra gli antenati il nonno fascista, mo troveranno tutti il nonno comunista (…). Nun c’hanno dignità, li funzionari”

-PEZZO DE CACIOTTA

Carminati: “Cazzo gli frega a lui, quello, quello mica… mica sta come noi che dovemo sta sul pezzo pe’ magnasse un pezzo de caciotta”.

-MENO SAI

Buzzi: “Massimo (Carminati, ndr), Massimo è bravissimo, lui non parla, parla pochissimo perché dice ‘meno sai, meno ti dico, meno sai e più
stai sicuro'”

-CACCIA GROSSA

Buzzi: “O si caccia o si compra”

(Il Faro on line)