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Al Grand Slam di Abu Dhabi argento Giuffrida e capolavoro Lombardo

Due medaglie dalla competizione in corso. Strepitoso Lombardo dritto all’oro. Odette Giuffrida sale sul secondo gradino

Abu Dhabi – Ad Abu Dhabi non mancano le emozioni, nel penultimo Grand Slam dell’anno, ancora una volta loro, come in Brasile solo a medaglie invertite, Odette Giuffrida e Manuel Lombardo ci hanno tenuti incollati davanti alla tv per seguire le loro finali.

Nei 52 kg Odette ha superato Soumiya Iraoui (Mor), la cinese Liu, quindi Tetiana Levytska-Shukvani (Geo) e poi la spagnola Lopez Sheriff in semifinale. Ha dovuto cedere il passo alla ormai storica, eterna rivale Majlinda Kelmendi (Kos), dopo 4’ e 40’’ di Golden score. Un incontro equilibrato e tiratissimo che Odette, in grande fiducia, sembrava controllare e condurre meglio dell’avversaria, ha tentato un attacco subendo però un fulmineo contrattacco che ha evidenziato una delle caratteristiche della Kelmendi; una forza impressionante. Un argento che racchiude rabbia e consapevolezza nei propri mezzi.

Chapeau, oggi non ce n’era per nessuno, Manuel Lombardo è stato semplicemente fantastico. A suon di ippon ha regolato tutti i suoi avversari, oltre alla tecnica sopraffina quello che impressiona di questo atleta è la maturità con la quale affronta le competizioni, una saggezza sportiva che di solito appartiene ai navigati del tatami e non ai ventenni. Sta di fatto che sotto le sue tecniche sono stati eliminati il saudita Albashi, Ming Yen Tsai (TPE), il mongolo Ganbold, in semi finale il coreano AN ed in finale il ventottenne azero Safarov.

Sempre nei 66 kg Matteo Medves, ha vinto i primi due incontri contro Wander Mateo (Dom) e il serbo Buncic, per poi essere fermato dal kazako Serikzhanov. Elios Manzi non è andato oltre il primo incontro, nei 60 kg, è uscito per mano dell’azero Mammadsoy.

Questo il commento a caldo del coach Francesco Bruyere: “Manuel oggi mi ha davvero lasciato senza parole, prima della gara mi ha detto che avrebbe vinto e durante il riscaldamento mi ha fatto capire che non stava scherzando, era veloce, forte e determinato. A 66 kg a parte i giapponesi c’erano tutti i più forti del mondo, lui non ha solo vinto ha dato spettacolo a suon di ippon di ogni tecnica. Una spanna sopra tutti, impressionante. Odette straordinaria, ha perso è vero ma ha disputato un ottimo incontro con la Kelmendi. È giustamente arrabbiata perché ha sentito di poter vincere ed ha perso su un suo errore ma per me è un’ottima giornata, ha trovato la chiave per batterla e ci vincerà il giorno giusto. Cambia l’ordine dei fattori ma il risultato è lo stesso di Brasilia, abbiamo due campioni con la C maiuscola”.

Domani, seconda giornata con Fabio Basile e Giovanni Esposito nei 73 kg, Antonio Esposito e Christian Parlati negli 81 kg, Maria Centracchio, Edwige Gwend nei 63 kg, Alice Bellandi nei 70 kg.

(Il Faro on line)(foto@fijlkam)