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Ardea, latitante cerca di fuggire all’arresto e si frattura entrambe le gambe

Il latitante stava giocando a tennis in un centro sportivo nei pressi del Museo Manzù e alla vista dei carabinieri si è dato alla fuga

Ardea – Scappa dai carabinieri che lo inseguono e mentre fugge, si frattura tutte e due le gambe, a seguito di un salto in un fosso. Il volo di quattro metri, probabilmente altezza non calcolata dal fuggitivo, è stato fatale per lo stesso che si è dovuto arrendere causa l’infortunio riportato.

Il fatto è successo ieri sera, nella località Banditella (Ardea), vicino al Museo Manzù. L’arrestato, l’uomo di 31 anni era ricercato da tempo dalle forze dell’ordine che ieri, molto probabilmente, sapevano di poterlo trovare ai campi da tennis adiacenti il Museo Manzù. Il latitante, che in quel momento era stava giocando a tennis, accortosi dei due Carabinieri in borghese, ha iniziato la sua corsa per sfuggire all’arresto.

La sua fuga è terminata nel canale che scorre su via ardeatina e per recuperarlo, sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco che con una scala mobile ed il supporto dei sanitari del 118, hanno assicurato l’infortunato ad una lettiga e lo hanno trasportato in ambulanza alla clinica S. Anna di Pomezia.

Presenti sul posto anche i Carabinieri della tenenza di Ardea.

(Il Faro online)