Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Ferreri: “A Fiumicino i senza fissa dimora non possono ancora chiedere la residenza”

"Vogliamo comprendere qual'è l'ostacolo burocratico che impedisce a queste persone di accedere a tutti quei servizi e diritti legati alla residenza".

Più informazioni su

Fiumicino – “In un paese civile, tutti coloro che risiedono stabilmente nel territorio, debbono avere l’opportunità di poter chiedere ed avere la residenza” – lo afferma in una nota Maurizio Ferreri, capogruppo Democrazia Solidale Fiumicino.

“Purtroppo nel Comune di  Fiumicino, a differenza di altri comuni italiani ,questo ancora non è possibile, nonostante le tante Commissioni Consiliari iniziate anni fa, con l’approvazione in Giunta della delibera inerente la via Virtuale, unico strumento per concedere la residenza ai senza fissa dimora che vivono stabilmente nel nostro territorio. Ad oggi queste persone, purtroppo, continuano a vedersi negato il loro diritto ad essere riconosciute, il loro diritto ad esistere.

Vogliamo ringraziare  il Presidente della Commissione Sociale Armando Fortini, per aver “rimesso sul tavolo istituzionale “della commissione preposta, questa grave situazione. Ben venga l’interrogazione scritta indirizzata al Segretario Generale. Un’azione politica decisa dalla commissione consiliare sociale.

Una domanda diventata ormai obbligatoria per cercare di comprendere qual’è l’ostacolo burocratico che ancora impedisce a queste persone “meno fortunate”  di avere  la residenza e di conseguenza ad accedere a tutti quei servizi e diritti legati ad essa ,compreso la possibilità di avere un medico di famiglia ,accedere ai servizi sociali ed al reddito di cittadinanza.

Inoltre ci recheremo presso tutte le Istituzioni  competenti affinchè la Via Virtuale, o Fittizia,  diventi obbligatoria in tutti i comuni d’Italia in modo da riconoscere l’esistenza di  tutte quelle famiglie che hanno problemi abitativi e vivono stabilmente nel territorio italiano”.

Più informazioni su