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Fiorentina-Lazio, la prima di una serie di gare scomode per i biancocelesti

Inzaghi: "Abbiamo fatto una delle migliori prestazioni a Glasgow, senza però ottenere il risultato. Dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo e proponiamo"

Firenze – La Lazio si troverà questa sera allo Stadio Franchi di Firenze per incontrare la Fiorentina, incontro valido per la nona giornata del girone di andata del massimo campionato italiano. Squadra difficile da incontrare, quella viola,  per i biancocelesti. Difficile, anche alla luce dei risultati che la Lazio sta raccogliendo, in campionato e in Europa.

Oggi è una gara che avrà, sicuramente i suoi risvolti e per la Lazio non esiste altro risultato che la vittoria. Non importa come questa dovesse arrivare…sono fondamentali i tre punti.

Un pareggio o una sconfitta verranno considerati, soprattutto, dai tifosi, risultati negativi. E sulle prossime testate giornalistiche, riemergeranno le solite riflessioni: “La Lazio pensa al dopo Inzaghi. Gattuso è in pole position” – “La Lazio in ritardo in campionato” – “La Lazio gioca bene e raccoglie poco“…e così via per altre frasi simili.

Ma, veniamo alla possibile formazione che dovrebbe affrontare la Fiorentina questa sera.

Tra i pali, Inzaghi schiererà Strakosha. Al centro della difesa Acerbi e ai suoi lati, a destra Luiz Felipe e a sinistra Radu.

Per il centrocampo, il Mister Laziale sarà combattuto tra Marusic e Lazzari. Quest’ultimo ha fatto molto bene in terra scozzese e potrebbe essere scelto lui per la fascia esterna destra. E’ probabile anche l’utilizzo di Cataldi con Luis Alberto in appoggio a Immobile. Completano il centrocampo Leiva, centrale, Milincovic-Savic interno destro e Lulic esterno sinistro. Con questa formazione rimarrebbero fuori Correa e Caicedo. Quest’ultimo, tra l’altro ha fatto molto bene al Celtic Park giovedì scorso in coppa.

Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-partita

S. Inzaghi – “Abbiamo fatto una delle migliori prestazioni a Glasgow, senza però ottenere il risultato. Dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo e proponiamo. Non è da tutti giocare così e con questa personalità al Celtic Park, avremmo meritato di più. Dobbiamo recuperare in fretta, domani c’è una gara importante. Dobbiamo fare in modo che partite come quella di giovedì non ricapitino più. Sono convinto che i risultati passino attraverso le prestazioni. Inizialmente difendevamo meglio, dobbiamo lavorare di più in fase di non possesso. Contro il Celtic abbiamo commesso errori individuali. Farò vedere ai ragazzi che abbiamo fatto una grande gara, intelligente, proponendo tante situazioni.

Il Celtic in casa ha perso poco in Europa e la squadra ha dei valori, oltre all’agonismo. Abbiamo sofferto poco e il rammarico è stato non chiudere la partita. C’è mancato cinismo, abbiamo sprecato occasioni clamorose con Parolo, Immobile, Milinkovic e il palo di Correa. Domani (oggi ndr) sarà una partita importante. La Fiorentina è un nostro diretto competitor. Abbiamo gli stessi punti e siamo entrambi in un buon momento. Troveremo una città intera che segue la squadra con entusiasmo.

Dovremo essere bravi a cogliere i momenti importanti della partita. Montella sta plasmando la squadra per come l’ha costruita. Penso sia riduttivo parlare solo di Chiesa e Ribery, hanno un’ottima formazione, con un tecnico bravo e uno stadio pronto a spingere. Dovremo dare il 120% senza avere dei buchi, servirà essere squadra sempre. Abbiamo qualche giocatore stanco, speriamo che non siano problemi muscolari. Domani faremo un risveglio su a Firenze e poi farò la formazione. Torniamo al solito problema, quando giochi il giovedì e hai anche il turno infrasettimanale diventa difficile. Per noi e per la Roma. Bastava iniziare prima il campionato per evitare di giocare ancora in mezzo alla settimana.

Avremmo potuto così giocare di lunedì: le squadre che giocano in Europa League sarebbero più tutelate. Immobile domani sicuramente giocherà, ora vedrò chi affiancarli. Se avesse giocato in Scozia, non lo avrei avuto a Firenze: giocare tre gare in una settimana per come gioca lui è difficile. Devo scegliere tra Caicedo e Correa, chi recupera meglio sarà in campo. Luis Alberto? Due anni fa, quando giocava avanti, non avevamo Caicedo in queste condizioni e Correa. Per noi è un giocatore importante, sta facendo molto bene a centrocampo. Penso che proseguirà lì, fa sempre tanti assist e ha riconquistato anche la nazionale.”

Montella – “Il risultato di domani (oggi ndr) non cambierà niente, siamo all’inizio di un percorso, siamo in evoluzione e in continua conoscenza.

Abbiamo fatto sei risultati utili consecutivi, con un modulo che la Lazio conosce da cinque anni. Loro sono dieci anni che superano sempre il primo turno in Europa e ciò significa che vanno sempre a giocarla.

La Lazio ha giocatori fortissimi, soprattutto nel reparto offensivo. Per noi sarà un bel test per misurarsi e la partita sarà di livello altissimo. Adesso inoltre ci conoscono un po’ di più. Sappiamo bene che sono arrabbiati e molto fisici. Dovremo mettere il massimo del nostro livello agonistico, tecnico e tattico.”

Le probabili formazioni

9ª giornata

Stadio Artemio Franchi di Firenze – domenica 27 ottobre 2019, ore 20:45

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Ribery. A disp.: Terracciano, Ranieri, Venuti, Ceccherini, Benassi, Cristòforo, Zurkovski, Boateng, Vlahovic, Ghezzal, Sottil, Pedro. All.: Vincenzo Montella

INDISPONIBILI: nessuno
SQUALIFICATI: nessuno
DIFFIDATI: nessuno

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Cataldi, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile. A disp.: Guerrieri, Furlanetto, Patric, Bastos, Vavro, Marusic, Lukaku, Jony, Parolo, Berisha, Adekanye, Correa, Caicedo. All.: Simone Inzaghi.

INDISPONIBILI: Proto
SQUALIFICATI: nessuno
DIFFIDATI: nessuno

ARBITRO: Guida (sez. Torre Annunziata)
ASSISTENTI: Mondin e Passeri
IV UOMO: Piccinini
VAR: Mazzoleni
AVAR: Lo Cicero

(Il Faro online)