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Volontari all’opera nel weekend per ripulire l’area del lago di Fondi

Di Ciollo: "Occorre fermare l’utilizzo del Lago come discarica perché questo danneggia fortemente l’economia di basso impatto costituita dalla pesca sostenibile"

Fondi – Si è tenuto sabato 26 ottobre 2019 un altro appuntamento di “Puliamo il Mondo” organizzato dal Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e il Circolo Intercomunale Legambiente “Luigi Di Biasio” APS con la collaborazione dell’Associazione Pescatori per il Lago di Fondi, la Cooperativa Pescatori del Lago di Fondi e la partecipazione del gruppo Scout di Fondi.

L’area pulita comprende un tratto di canale nei pressi del Laghetto degli Alfieri e una parte delle sponde della superficie interna del Lago di Fondi, entrambe nel Comune di Fondi. Un’azione concreta che ha permesso di liberare il territorio da quintali di materiali di ogni genere e segnalare diverse discariche di residui di lavorazione.

I volontari hanno raccolto sugli argini del canale pneumatici, plastica, metalli, vetro, bottiglie e diversi rifiuti ingombranti.

I pescatori hanno raccolto in barca sulle sponde del Lago un frigorifero, alcune bombole di gas, plastica, metalli, vetro e altri rifiuti ingombranti.

Anche qui, sia lungo le sponde dei canali sia sul Lago, si registra con sempre maggiore frequenza la presenza di microplastiche con un impatto negativo per gli animali, l’ambiente e l’uomo.

Dobbiamo sollecitare serie politiche per la prevenzione dei rifiuti, una virtuosa raccolta differenziata e il miglioramento della depurazione.

“Abbiamo quindi potuto constatare ancora una volta – dichiara Paola Marcoccia, Presidente del Circolo Intercomunale Legambiente Luigi Di Biasio APS – quanto l’inciviltà delle persone rischi di far diventare dei luoghi straordinariamente belli dei ‘non luoghi’ abbandonati e incontrollati, dove poter buttare indisturbatamente i rifiuti prodotti a casa o provenienti da altre attività“.

“Occorre fermare – dice Mario Di Ciollo responsabile della Cooperativa Pescatori del lago di Fondi – l’utilizzo del Lago come discarica, perché questo danneggia fortemente l’economia di basso impatto costituita dalla pesca sostenibile come quella che pratichiamo noi. I pescatori hanno mostrato, come in altre occasioni, di essere delle sentinelle ambientali del Lago di Fondi“.

È evidente che molti vedono i rifiuti solo come un problema di cui liberarsi il più velocemente possibile. Sono sempre più auspicabili azioni concrete da parte della politica locale, che innanzitutto portino tutti a produrre meno rifiuti, incentivando la diffusione dell’economia circolare, che dimostra come le materie non si trasformano in semplici rifiuti ma vengono recuperate e trasformate per usi sempre nuovi.

Continua Paola Marcoccia: “Per rilanciare il turismo responsabile, il ‘turismo rurale’, la pesca, l’agricoltura e le altre attività ricreative è fondamentale che gli enti preposti pongano in atto delle scelte coraggiose che mettano un serio freno anche all’abbondono incontrollato dei rifiuti, che non sono di certo un bel biglietto da visita: informazione, prevenzione e sanzioni da applicare e far rispettare senza sconti a nessuno e senza appellarsi a cavilli giuridici per non attuare quanto previsto dai regolamenti”.

Gli organizzatori ringraziano la De Vizia, società responsabile della raccolta rifiuti nel Comune di Fondi, per aver fornito le buste per la raccolta e per occuparsi del ritiro dei rifiuti raccolti dai volontari nel territorio del Comune stesso.

(Il Faro online)