Seguici su

Cerca nel sito

Gli aeroporti più interconnessi del mondo, la classifica 2019

Si tratta di una condizione estremamente rilevante, in quanto permette di analizzare il posizionamento strategico delle aerostazioni

La società OAG, specializzata nelle statistiche aeroportuali e fondatrice ne 1929 della rivista Official Aviation Guide, realizza ogni anno uno studio sugli aeroporti più interconnessi del mondo, un aspetto particolarmente importante per questo genere di infrastrutture. Per quanto riguarda la classifica OAG 2019, si aggiudica il primo posto lo scalo di Londra Heathrow, mentre il migliore aeroporto italiano è l’aeroporto di Roma Fiumicino, che arriva alla 34° posizione. Vediamo come funziona questo report e quali sono gli scali più connessi nei vari continenti.

Interconnessione aeroportuale: cos’è e perché è importante?

La ricerca effettuata da OAG ha svelato quali sono gli aeroporti più interconnessi del pianeta. Si tratta di una condizione estremamente rilevante, in quanto permette di analizzare il posizionamento strategico delle aerostazioni, non solo nel settore dell’aviazione civile ma nel quadro internazionale. Lo studio prende in considerazione una serie di fattori, tra cui il numero complessivo di voli in arrivo, in partenza e in scalo, la quantità di destinazioni, le compagnie aeree operative nello scalo e la percentuale di utilizzo delle postazioni aeree (slot).

È evidente come questi rilevamenti siano molto utili, infatti consentono alle strutture aeroportuali di capire i propri punti deboli, conoscendo il loro inquadramento a livello globale. In questo modo è possibile pianificare una strategia volta al miglioramento di alcuni servizi, come lo sfruttamento degli slot destinati agli aerei, il sistema dei collegamenti con gli altri aeroporti, la gestione delle fasce orarie e gli accordi di partnership con gli scali nazionali ed esteri, soprattutto hub e snodi internazionali.

Gli scali più interconnessi in Europa secondo OAG

In base alla classifica 2019 di OAG, l’aeroporto più interconnesso del mondo è uno scalo europeo, in particolare quello di Londra Heathrow. Questa struttura è uno dei più importanti hub internazionali, con un indice di connessione di 317 e una quota di voli del 56% operata da British Airways. Stiamo parlando di un aeroporto presso il quale transitano oltre 80 milioni di passeggeri l’anno, con circa 500 mila voli, 2 piste, 84 compagnie aeree, 203 destinazioni in 84 paesi, 5 terminal e una media di 1.300 voli al giorno (uno ogni 40 secondi!).

Numeri sicuramente impressionanti, che evidenziano il ruolo strategico dell’aeroporto inglese, perciò non stupisce che abbia conquistato la prima posizione come scalo più interconnesso del mondo. Al secondo posto si trova un altro aeroporto europeo, Francoforte, con un indice di connessioni di 309 e una percentuale di voli del 63% realizzata da Lufthansa. L’aerostazione tedesca è uno dei primi aeroporti al mondo per il traffico passeggeri (70 milioni di persone nel 2018), per il settore cargo (quasi 32 milioni di tonnellate di merci) e il numero di collegamenti (309 destinazioni in 98 paesi).

Subito dietro troviamo l’aeroporto di Amsterdam-Schiphol, che si posiziona al quarto posto della classifica generale, con un indice di connessioni di 279, il 52% di voli effettuati da KLM, 71 milioni di passeggeri e 327 destinazioni raggiunte. Altre prestazioni elevate sono state ottenute dallo scalo di Monaco di Baviera (indice di interconnessioni di 259) e da quello di Parigi-Charles de Gaulle (250). Arriva soltanto al 34° posto l’aeroporto di Roma-Fiumicino, l’unico tra i primi 50 del mondo, il quale riceve un indice di appena 139, con il 43% dei voli operato da Alitalia, quasi 43 milioni di passeggeri l’anno, 308 mila movimenti e circa 200 destinazioni.

Aeroporti interconnessi: la situazione nel resto del mondo

Come abbiamo visto l’unico aeroporto italiano, presente nella classifica degli scali più interconnessi del pianeta, è lo scalo romano di Fiumicino, una struttura in forte crescita negli ultimi anni, ma ancora con ampi margini di miglioramento. Per quanto riguarda il resto del mondo al terzo posto si posiziona l’aeroporto di Chicago-O’Hare (indice di 290), al sesto lo scalo internazionale di Toronto-Pearson in Canada (251), all’ottavo l’aeroporto di Atlanta (247) e al nono quello di Singapore-Changi (240).

Per l’America Latina appaiono in classifica gli aeroporti di Città del Messico (191), Bogotà in Colombia (142) e quello di San Paolo-Guarulhos in Brasile (101), mentre per il Medio Oriente e l’Africa si posizionano tra i primi 50 gli scali di Dubai (168) e di Johannesburg in Sudafrica (128). Ovviamente questo indice non è l’unico da considerare, quando si valuta l’importanza strategica di un aeroporto nel quadro internazionale, tuttavia è un riferimento interessante per pianificare strategie mirate all’ottimizzazione del posizionamento internazionale, un ambito in cui gli scali nostrani sono ben distanti dagli aeroporti europei, asiatici e americani.