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“Città dello Sport” a Fiumicino, le foto di ciò che sarà fotogallery

Punto per punto il progetto che cambierà il volto del quartiere di Parco Leonardo

Fiumicino – Un’area sportiva con campi da calcio all’aperto, centro Padel e spogliatoi per gli atleti; un Polo Natatorio con una vasca per attività acquatiche internazionali corredato da tribune e sala medica; una foresteria con 96 camere; un Palasport che racchiude al suo interno un campo polivalente indoor con tribune, uffici e una lounge area.

Ecco la “Città dello Sport” di Fiumicino, che sorgerà – sembrerebbe a breve – nel quartiere di Parco Leonardo. Un’imponente struttura che darà, finalmente, la possibilità a tutti i residenti della città – grandi e piccoli – di praticare sport in un centro all’avanguardia capace di ospitare fino a quattromila persone circa, trasformando Fiumicino nella “Capitale dello Sport” del Lazio.

Ad oggi, infatti, una struttura del genere non esiste in nessun’altra parte della Regione, visto che, stando alle parole del presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola, “la situazione degli impianti sportivi nel Lazio è in condizioni drammatiche”.

Non è un caso, dunque, che, nei giorni scorsi, i presidenti di tutte le federazioni sportive regionali (dal basket alla pallamano, dal nuoto al calcio) coinvolte nel progetto, abbiano dato disponibilità a sottoscrivere un protocollo d’intesa per l’utilizzo degli spazi e degli immobili della futura “Città dello Sport”. Che, tuttavia, sarà utilizzata principalmente dagli utenti locali.

Il valore aggiunto di realizzare un polo sportivo del genere a Parco Leonardo sarà comunque l’internazionalità. La posizione strategica (vicinanza ad aeroporto, stazione ed autostrada) farà si che la “Città dello Sport” si presti facilmente a ospitare eventi di caratura internazionale. In futuro, quindi, Fiumicino potrebbe ospitare una finale europea di pallanuoto, o pallamano.

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I tempi

Il project financing, totalmente a carico di un privato, è “corrispondente allo strumento urbanistico vigente”: ciò significa che non sono necessarie varianti al piano regolatore. Tutte le criticità urbanistiche e di dotazione, sollevate dall’Amministrazione comunale nei mesi scorsi, sono state superate.

Entro il mese di novembre 2019 sarà depositato il progetto con le rettifiche e gli adeguamenti. Il passo successivo spetterà al Comune che, entro Natale, potrebbe già nominare “Città dello Sport Srl” soggetto promotore.  E, anche se oggi l’area in cui dovrebbe sorgere il polo sportivo sembra abbandonato a sé stessa (leggi qui), entro l’autunno del 2020 dovrebbe partire il cantiere.

Infatti, se a dicembre arriverà la nomina del soggetto promotore, nei successivi 90/120 giorni l’Amministrazione dovrebbe mettere a gara il progetto. L’iter della gara, che dovrebbe partire dunque tra marzo e aprile, dura circa 50 giorni (più 30 per la revisione delle concessioni). Se rispettati i tempi, dunque, verso la fine dell’estate del 2020 si potrebbe già cantierizzare l’opera.

Un’opera che porterebbe numerosi benefit a tutto il territorio: una volta a regime la struttura potrebbe attirare tra le tremila e le quattromila persone che porterebbero lavoro per alberghi, ristoranti strutture ricettive in genere, sviluppando un maggior indotto per l’intera città di Fiumicino.

La struttura

Il progetto della “Città dello Sport” prevede la realizzazione di quattro macro aree: una foresteria, un’area sportiva amatoriale, il Polo Natatorio e il Palasport.

La foresteria si svilupperà su più piani. Al piano terra gli spazi comuni, con un bar da 48 posti a sedere, un ristorante da 96 posti a sedere e una Sala Conferenza capace di ospitare fino a quasi cento persone. Nei piani superiori oltre 90 stanze (ad uso doppia) con i requisiti normativi per hotel a 4 stelle.

L’area sportiva amatoriale, invece, si divide in campi: due campi da calcio a 11 (di cui uno da Serie C), due campi da calcio a 8 e tre campi da calcio a 5. Accanto ad essi 8 campi da Padel e un edificio che ospiterà 12 spogliatoi per gli atleti e una sala bar/ristoro.

Il Polo Natatorio si svilupperà attorno a una piscina (coperta) con vasca per le attività internazionali, una tribuna con spalti capace di ospitare fino a oltre 600 posti a sede. A completare la struttura una Sala Medica.

Infine, il Palasport: un edificio che ospiterà un campo polivalente indoor (calcio a 5, basket e pallavolo). Attorno gli spalti: una tribuna centrale (da oltre 850 posti) e due laterali (da oltre 570 posti cadauna). E poi il bar/ristorante (oltre 80 posti a sedere), la Sala Medica, gli Uffici dirigenziali nonché una sala Wi-Fi e una lounge area.

La speranza, ora, è che vengano davvero rispettati i tempi burocratici per la realizzazione, così da poter dotare, finalmente, Fiumicino di un polo sportivo capace di soddisfare l’esigenze di tutti i residenti.

(Il Faro online)