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Fiumicino, la protesta dei tassisti: “Stop al nuovo regolamento”

La lettera che Uritaxi, Uri, Cna e Comitato Taxi Fiumicino hanno inviato a Montino

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Fiumicino – “A seguito di un’assemblea non autorizzata indetta nei giorni scorsi da una sola sigla sindacale svoltasi sotto la sede comunale, con una presenza sparuta di titolari di licenza taxi del Comune di Fiumicino, oggi, 29 ottobre 2019, la quasi totalità dei titolari di licenza taxi rilasciate da codesto Comune, rappresentati da 3 sigle sindacali ed un comitato spontaneo, si sono riuniti in assemblea per disquisire del merito di codesta forzatura”, si legge in una lettera inviata al sindaco di Fiumicino Esterino Montino da Uritaxi, Uri, Cna e Comitato Taxi Fiumicino per protestare contro il nuovo Regolamento comunale per i taxi.

“Dopo un attento e lungo confronto – proseguono – è emersa la volontà unanime di tutti i partecipanti di dissociarsi categoricamente da ogni iniziativa atta all’accelerazione del percorso intrapreso dal Comune per la stesura del nuovo regolamento e delle tariffe. Ricordiamo che siamo stati noi in primis ha chiedere un aggiornamento e delle correzioni all’attuale Regolamento comunale vigente, ma purtroppo dopo vari incontri con assessori e dirigenti diversi che si sono susseguiti nel corso degli ultimi 5 anni, la bozza di regolamento, così come propostaci nell’ultimo incontro, invece che snellire lo svolgimento della nostra attività è risultata aumentare la burocrazia ed invece di semplificare, complica non di poco la situazione“.

“Inoltre le tariffe, così come formulate, non tengono conto delle molteplici criticità dei tempi di percorrenza che aumenteranno sensibilmente a causa della situazione che tutti i cittadini conoscono e che purtroppo ci apprestiamo a vivere in merito alla mobilità nel quadrante centrale del nostro Comune a causa dell’imminente abbattimento e del rifacimento del cavalcavia su via dell’Aeroporto e della costruzione del nuovo Ponte della Scafa. Alla luce di quanto emerso invitiamo l’Amministrazione comunale a riattivare il confronto con la categoria che da parte nostra è sempre stato costruttivo e collaborativo. Chiediamo che venga tenuto conto di quello che vogliono la maggior parte dei tassisti titolari di licenza e non altri. Chiediamo che venga valutata attentamente la rappresentanza sindacale ed i numeri, in modo che i pochi ai quali non vengono date chissà quali risposte non possano essere padroni del destino di molti. Ribadiamo che non è nostro costume porci in modo arrogante per fare pressioni sull’Amministrazione comunale su cose che niente hanno a che vedere con il bene della categoria ma che nascondono altri fini, un atto come quello inscenato qualche giorno fa da una singola sigla sindacale dovrebbe essere motivato da un reale pericolo per la categoria, riteniamo invece giusto il fatto che il Sindaco stia impiegando del tempo richiesto da un’attenta valutazione”.

“Pertanto – concludono – chiediamo un confronto con il Sindaco per poter esporre dal vivo le criticità che la nostra categoria sta vivendo, per poter intraprendere un percorso comune atto a migliorare le condizioni degli operatori e dello svolgimento del servizio a vantaggio della nostra utenza, dei cittadini del nostro amato Comune”.

(Il Faro online)

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