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A Minturno torna “Aspettando gli avi”, un viaggio attraverso leggende, miti e canti della tradizione aurunca

L'appuntamento, ideato e curato da Anna Rita Persechino, nasce con l'obiettivo di non dimenticare tradizioni e riti di un tempo

Minturno – Dal 31 ottobre al 2 novembre, presso la Congrega del Ss Rosario della Chiesa di San Pietro Apostolo in Minturno, ritorna “Aspettando gli Avi”.  Un viaggio attraverso leggende, miti, poesie e canti della tradizione aurunca, quest’anno alla sua nona edizione, ideato e curato da Anna Rita Persechino, insegnante, scrittrice e ricercatrice di fiabe, miti e leggende popolare. L’appuntamento, per non dimenticare tradizioni e riti di un tempo in cui si “festeggiavano i morti”, si ripropone, come da calendario, nella cornice autunnale di frutti, foglie e doni che rimandano ai simboli della Luce, sacra agli Avi.

I tre giorni hanno come protagonisti i bambini, ai quali saranno donati i simboli della Luce. E saranno i bambini a creare con questi la scenografia degli incontri, anche quest’anno intreccio di musica e parole.

In programma il primo novembre l’intervento di Laura Marchetti, docente di didattica Generale e delle Culture, dell’Universita degli Studi di Foggia. Lo spazio musicale verrà affidato al soprano Lucia Zonfrilli e al maestro Pietro Pannone. Voci narranti Alberto Ticconi e Anna Rita Persechino. 

Dall’apertura fino al 2 novembre, sempre presso la Congrega della Chiesa di Minturno, rimarrà allestita la mostra della Luce, che sarà aperta al pubblico dalle ore 19 alle 20.

(Il Faro on line)