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Ci risiamo, Lazio di nuovo in blackout, non basta il solo Immobile

S. Inzaghi: "Dovevamo fare il secondo gol e invece non lo abbiamo fatto. Poi, l’arbitro non ci ha dato un rigore clamoroso a 10 minuti dalla fine"

Roma – Solo la matematica non condanna la Lazio ma, visti anche i risultati del girone del gruppo E, possiamo  considerare arrivata al capolinea dell’esperienza Europea di quest’anno. Meglio dedicarsi al Campionato perché la partita contro il Lecce di domenica, ora diventa complicata. Certo, non per i valori delle due squadre che scenderanno in campo tra tre giorni, piuttosto, per il morale della Lazio che, consapevole che con questa sconfitta al 99,99% è fuori dalla coppa, potrebbe avere uno stato emotivo negativo (speriamo di no!!!).

Riguardo la partita di questa sera, anche se la Lazio può recriminare molto su tante azioni che non hanno prodotto i gol che avrebbero dovuto produrre e su un rigore netto non concesso dall’arbitro (in Europa League non c’è il VAR nella fase a gironi), oltre alla mancanza di precisione dei biancocelesti, in parte per la capacità di chiusura e un po’ per la fortuna degli scozzesi, non è pensabile prendere una rete, parliamo di quella del pareggio celtico, così come l’hanno presa i ragazzi di Mister Inzaghi. Del terzo gol non vogliamo parlarne perché ci sembrerebbe ingeneroso dover addossare tutte le colpe di una sconfitta a Berisha. Questa era una partita da vincere con tre gol di scarto e non si può cercare un “capro espiatorio” per una partita con tante occasioni da gol sprecate.

Mi concentrerei di più su un Milinkovic-Savic, diciamo così…ancora troppo ingolfato. Lento, macchinoso e mai determinante nelle azioni dei bianocelesti. Il solo Immobile non può bastare. Serve il supporto di giocatori dello spessore del serbo (quando è in palla) e di Luis Alberto che è uno di questi anche stasera, comunque, entrato a partita in corso, ha fatto la sua figura provando ad inventare qualcosa e sembrava che la Lazio stesse per farcela a vincere. Purtroppo, invece, come spesso accade in queste situazioni (fin’ora troppe per la Lazio), su un passaggio errato dei giocatori della Lazio a centrocampo, s’innesca il contropiede del Celtic che viene finalizzato a rete da Jules Olivier Ntcham: 1 a 2 e tutti a casa, non c’è più tempo per recuperare.

Nei numeri i biancocelesti hanno tirato in porta 15 volte contro le 12 degli scozzese, battuto più calci d’angolo ed il possesso di palla è stato del 57% contro il 43% dei biancoverdi ma, come si sa il calcio non è uno sport dove si vince ai punti. Vince chi segna un gol più degli avversari e questo, l’ha fatto bene il Celtic.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

S. Inzaghi – “Era un girone alla nostra portata, dispiace. Abbiamo avuto dei problemi fisici e senza defezioni forse potevamo fare meglio. Dopo l’1-0 dovevamo fare il secondo e invece non lo abbiamo fatto. Poi ci si è messo l’arbitro che non ci ha dato un rigore clamoroso a 10 minuti dalla fine. E’ stata una prestazione fatta bene, ma non è bastato. C’è rammarico per non aver fatto il secondo gol, poi abbiamo commesso degli errori individuali. Tutti i calciatori hanno fatto quello che gli ho chiesto. Non voglio parlare dei singoli, poi Berisha ha sbagliato il passaggio ma può capitare”.

Lennon – “Partita emozionante. Abbiamo dominato la partita per lunghi tratti dopo l’inizio e vincere in Italia è importante per tutto il club. Da qui alla seconda fase c’è ancora molto da fare, ma è emozionante tagliare questo traguardo, possiamo dare fastidio a molti. Abbiamo i migliori tifosi al mondo, abbiamo regalato una bella prestazione”.

 

 

Il tabellino della gara

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Vavro (82° Berisha), Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva (58° Luis Alberto), Milinkovic, Jony (58° Lulic); Caicedo, Immobile.

A disp.: Guerrieri, Patric, Bastos, Adekanye.

All. Simone Inzaghi

CELTIC (4-2-3-1): Forster; Elhamed (83° Bitton), Jullien, Ajer, Hayes; Brown, McGregor; Forrest (89° Bauer), Christie (77° Ntcham), Elyounoussi; Edouard.

A disp: Gordon, Taylor, Sinclair, Morgan.

All. Neil Lennon

Arbitro: Tobias  (Germania)

Marcatori: 7° Immobile (L), 38° Forrest (C), 90° + 5 Ntcham (C)

Ammoniti: Caicedo (L) Brown (C).

 

(Il Faro online)