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Il “Faro on line” al Festival del Giornalismo Digitale in programma a Varese dal 7 al 10 novembre

A rappresentare il Quotidiano on line del Litorale Laziale ci sarà il Direttore Editoriale Vincenzo Taurino e il giornalista Giulio Mancini

Il Quotidiano online il “Faro”, anche quest’anno sarà presente al Festival del Giornalismo Digitale in programma a Varese dal 7 al 10 novembre.

Ai quattro giorni di Glocal 2019, il cui programma prevede 45 incontri e 125 speaker con il coinvolgimento di dieci location, a rappresentare il Quotidiano on line del Litorale Laziale ci sarà il Direttore Editoriale Vincenzo Taurino e il giornalista Giulio Mancini, (già caposervizio de Il Messaggero). Purtroppo, per la prima volta in queste otto edizioni di vita del Festival, non potrà esserci, per problemi di salute, il Direttore Responsabile e fondatore de “ilfaroonline.it” Angelo Perfetti.

L’ANSO (Associazione Nazionale della Stampa Online), promotore e organizzatore del Festival, è il primo ente italiano nato per rappresentare e tutelare gli interessi degli editori di testate giornalistiche online a carattere locale.

Con i suoi oltre 15 milioni di lettori mensili, il circuito ANSO si posiziona nella media dei grandi quotidiani e gruppi editoriali nazionali.

Le testate associate all’ANSO hanno, dunque, una portata di utenza comparabile a quella dei grandi siti di informazione, con il vantaggio di una presenza capillare e radicata sul territorio senza eguali. Questo, su scala generale, porta alla generazione di un flusso di contenuti superiore alle 3.000 notizie al giorno: una produzione in molti casi superiore a quella di un’agenzia di stampa nazionale.

La forza aggregata delle testate territoriali – afferma Angelo Perfetti – si manifesta in occasioni come questa. La presenza in ogni territorio italiano permette di raccontare, monitorare e far crescere la spina dorsale della nostra stessa Italia. Va detto che per far parte di Anso bisogna essere non solo registrati come Testata giornalistica in Tribunale, ma anche essere iscritti al Roc (Registro operatori della Comunicazione) depositato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Grande attenzione dunque alla professionalità e all’attendibilità, per contrastare l’improvvisazione nel settore del giornalismo e quelle fake news che stanno inquinando (ma direi di più, drogando) il sistema informativo nazionale, ad ogni livello”.

L’ottava edizione dell’evento si prefigge di andare a delineare il futuro della professione giornalistica offrendo un’angolazione particolare: come il racconto può modificare un territorio. Tra turismo e valorizzazione turistica, protagonisti della scena giornalistica e testimonianze d’autore, musica, sport e laboratori, Glocal guarda al giornalismo del futuro con gli occhiali delle nuove tecnologie.

Sono almeno quattro i fili conduttori del Festival 2019 che si intersecano ripetutamente in una tensione costantemente sospesa tra locale e globale.

Il primo riguarda il ciclo di incontri organizzati con Google per comprendere scenari e cambiamenti e culmina nell’appuntamento (previsto il 9 novembre) con il vice president News di Google, Richard Gingras, chiamato a dialogare con Mario Calabresi, già direttore de la Stampa e di Repubblica.

Tra le “voci d’autore” spiccano le testimonianze di giornalisti quali Chiara Nielsen, vicedirettrice del settimanale Internazionale che da oltre dieci anni dirige il festival di Internazionale a Ferrara; Giuseppe Cruciani che insieme a Valerio Staffelli aprirà il Festival in un incontro organizzato dall’Ordine dei Giornalisti; Sandro Ruotolo che insieme alla direttrice di change.org Stephanie Brancaforte parlerà del circolo virtuoso tra giornalismo e attivismo.

Il “racconto dei luoghi” è la parte del Festival più estesa. I nuovi linguaggi del giornalismo in materia di turismo sono al centro di una serie di incontri dedicati al settore. Giornalisti, scrittori, blogger ed esperti dell’informazione si confronteranno sulle nuove frontiere della narrazione di viaggi, territori, destinazioni e cammini. Innovazione digitale, social network, big data, turismo esperienziale, sono solo alcuni degli argomenti al centro degli appuntamenti organizzati con l’obiettivo di avviare una riflessione sui cambiamenti che hanno interessato il mondo della comunicazione turistica.

Non certo ultima la musica: i rapper Tormento e Kaso saranno ospiti del Festival per raccontare di quando Varese era protagonista, negli anni Novanta, della scena hip hop italiana.

Servizi e progetti di giornalismo di qualità sono il cuore della partnership che ha permesso ad Anso di entrare nel programma GNI di Google.

Ci saranno due momenti dedicati alla partnership tra Anso e Google. Il primo con una sequenza di protagonisti nazionali e internazionali che racconteranno gli sviluppi di Google News Initiative a livello globale.  Il secondo sarà uno dei momenti clou del festival con la presenza a Richard Gingras, Vice President News di Google, che sarà intervistato da Mario Calabresi.

Tutto il programma di Glocal 2019

(Il Faro online)