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“Fondi è o non è un Comune ciclabile?”, Fare verde lancia la sfida all’amministrazione

9 novembre 2019 | 12:00
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“Fondi è o non è un Comune ciclabile?”, Fare verde lancia la sfida all’amministrazione

Fare verde Fondi: “All’Amministrazione Comunale chiediamo di accettare la sfida, presentando la propria Candidatura al riconoscimento per l’Anno 2020.”

Fondi – “Fare Verde” Fondi ha iniziato da tempo una grande Campagna di Sensibilizzazione sui temi della mobilità sostenibile, spesso incontrando il favore di Associazioni e Cicloamatori e il silenzio delle Istituzioni. E siccome si fa un gran parlare di Ciclabilità vogliamo che siano i Cittadini a darci una risposta, sulla base del lavoro che “FIAB Onlus” promuove con il riconoscimento “Comuni Ciclabili”.

“Comuni Ciclabili” riconosce gli sforzi di tutte quelle Amministrazioni Locali che mettono in pratica concrete politiche per la mobilità in bicicletta, perché una Città a misura di bicicletta è prima di tutto una Città per le persone. Lo fa valutando il grado di ciclabilità dei Comuni, vale a dire quell’insieme di infrastrutture ed azioni che li rendono adatti ad essere vissuti e visitati in bicicletta, uno strumento utile a Cittadini e turisti. Questi ultimi, in particolare, hanno sempre più necessità di uno strumento autorevole che permetta di confrontare, con criteri omogenei, quanto una località sia realmente a misura di bicicletta.

“A tutti voi – fa sapere il presidente di Fare verde Fondi, Francesco Ciccone – chiediamo di valutare la Città seguendo i quattro riferimenti forniti dalla “Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta”, all’Amministrazione Comunale chiediamo di accettare la sfida, presentando la propria Candidatura al riconoscimento per l’Anno 2020.

Alcuni requisiti minimi potranno permettere alla Città di entrare nella rete di “Comuni Ciclabili”, fregiarsi del relativo marchio ed esibire la Bandiera che gli verrà consegnata. In base alla somma delle infrastrutture e delle azioni di ciascun Comune a favore della mobilità in bicicletta, verranno assegnati dei punteggi sintetizzati nel un numero di “biciclette” riportate sulla bandiera, variabili – conclude la nota – da un minimo di uno a un massimo di cinque per i Comuni più virtuosi.”

(Il Faro on line)