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Caso Alitalia, il sindaco snobba la Capigruppo, la minoranza esce dall’aula “per mancanza di rispetto”

Continui rinvii e ritardi. Alla fine l'opposizione abbandona la seduta.

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Fiumicino – “Oggi abbiamo avuto una riunione di capigruppo che era in programma per definire un Consiglio straordinario sull’aeroporto. La capigruppo era già programma il mercoledì della scorsa settimana, ma il Sindaco l’ha posticipata a mezzogiorno di oggi perché voleva essere presente. Alle 12 la prima convocazione ma Montino non c’era. All’una la seconda convocazione… Alle 13.40 il Sindaco non aveva avuto ancora modo di scendere dal terzo piano al piano terreno. A quel punto abbiamo deciso di uscire dalla Capigruppo, perché non è tollerabile questa assoluta mancanza di rispetto per i problemi del territorio e per il ruolo dei consiglieri che lo rappresentano”.

Lo afferma un comunicato firmato dalla minoranza presente in Commissione.

Gestire il Comune come un Sultanato è un modo di fare che ha stancato. Il Sindaco sta decidendo su tematiche importantissime senza tener conto della parte politica: porto della Concordia, stadio della Roma, nuovi insediamenti su Fregene, il corridoio C5, l’erosione, le piste ciclabili e più in generale tutte le grandi opere. Tutto passa per comunicati stampa, e non per decisioni prese dopo un confronto con le forze politiche locali.

Ricordiamo che il Sindaco ha avocato a sé le deleghe su Turismo e Grandi opere, il che significa che in mancanza di confronto in Capigruppo c’è l’assoluta impossibilità di discussione, su temi fondamentali. Che è ciò che sta accadendo.

Anche nel caso dell’Alitalia, non mantenere i tempi stabiliti vuol dire mancare di rispetto non tanto e non solo ai consiglieri, ma ai lavoratori stessi dell’Alitalia. Un Consiglio comunale coeso è una forza in più nel gestire il delicato momento, la prospettiva di esuberi, l’incidenza sulle famiglie. Mortificare questo rapporto vuol dire giocarsi in solitudine partite di visibilità, non certo risolvere il problema né dare un segnale forte di attaccamento al territorio.

Per questo siamo usciti dopo ore di attesa. Il rispetto è alla base di qualunque rapporto, a Fiumicino si è superato il limite”.

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