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Che spettacolo il T6 North American, l’aereo giallo di via Portuense incanta Forlì fotogallery

Il velivolo ristrutturato dal 2° Gruppo Manutenzione Autoveicoli di Forlì esposto in piazza Saffi per il 75mo anniversario della liberazione della città romagnola

Forlì – L’aereo giallo di via Portuense incanta Forlì. Il North American Texan T-6, riportato al suo originario splendore grazie al restauro conservativo realizzato dal 2° Gruppo Manutenzione Autoveicoli di Forlì (leggi qui), guidato dal Tenente Colonnello Luca Zorzan, è stato esposto sabato scorso in piazza Saffi in occasione del 75mo anniversario della liberazione della città romagnola.

In tanti, grandi e piccini, turisti e residenti, si sono fermati ad ammirare l’aereo giallo che fino a pochi mesi fa era esposto al Gate Guardian del Centro Tecnico Rifornimenti (Ctr) dell’Aeronautica Militare di via Portuense, a Fiumicino.  Alla manifestazione, tra gli altri, era presente anche il Colonnello Roberto Palmisano, Comandante del Ctr di Fiumicino.

“Grazie a tutto il personale in servizio e non del Ctr di Fiumicino (e prima del 6° Deposito Centrale) per aver conservato per 40 anni un velivolo meraviglioso e che solo il tempo ha corroso”, il commento a fine giornata del Tenente Colonnello Zorzan.

Un nuovo volo

E ora? Cosa accadrà all’aereo giallo? Il T-6 è considerato dall’Aeronautica Militare un velivolo epico: sono decine i piloti che sono stati addestrati a bordo dell’aereo giallo. Il fatto che sia stato rimesso completamente a nuovo, con tanto di motore ruggente, ha attirato l’attenzione delle più alte gerarchie, che hanno deciso, per il momento, di non farlo tornare a Fiumicino.

Per l’aereo giallo si prospetta un nuovo “volo” in ben altri lidi: verrà indirizzato prima verso il Distaccamento di Piacenza, dove si effettua manutenzione sui velivoli storici, per poi essere destinato ad uso museale e rappresentativo dell’Aeronautica Militare in determinate ricorrenze, come le celebrazioni per il centenario della stessa Aeronautica (in programma nel 2023).

E a Fiumicino? Di sicuro il Gate Guardian non resterà orfano. I militari, compreso l’enorme affetto che i fiumicinesi provano per l’aereo giallo, stanno già provvedendo alla ricerca di un “sostituto” altrettanto epico e degno di nota.

Un aereo che ha fatto la storia

Quello situato a ridosso del quartiere di Parco Leonardo era uno tra gli aerei d’addestramento più famosi del mondo. Il suo primo volo avvenne quasi un secolo fa, nel 1935, a Baltimora. Costruito in migliaia di esemplari durante e dopo il secondo conflitto mondiale, il T-6 viene impiegato anche nelle guerre che caratterizzano la seconda metà del ‘900: Corea, Vietnam, Congo, Biafra, Medio Oriente e America Latina.

L’ultimo volo di un T-6 italiano si compie nel febbraio 1979. Impiegato sopratutto da Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Italia e Francia, è l’unico aereo a potersi fregiare del titolo di “pilot maker”, ovvero forgiatore di piloti. Nella versione da addestramento il T-6 è armato con una mitragliatrice calibro 0.30″ posizionata sul profilo dell’ala destra, oppure “in caccia” sincronizzata con l’elica.

(Il Faro online)