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Gaeta, dà fuoco alla casa, arrestato 54enne

L'uomo avrebbe confessato agli agenti di essere stato lui ad appiccare l'incendio, utilizzando un'accendino. Ora è arrestato per incendio doloso.

Gaeta – Sono le 17.30, quando dal primo piano di un appartamento in via Calegna, fuoriesce del fumo nero. Dentro, l’appartamento non è vuoto: al contrario, vi è un uomo che vi si è barricato, non lasciando né entrare, né uscire nessuno.

Dentro quell’appartamento, vi vivono due fratelli. E, secondo i primi accertamenti, sarebbe stato proprio uno dei due ad appiccare l’incendio, avvenuto dopo una lite con il fratello che, al momento del fatto, non era in casa.

Ad avvertire l’odore di fumo è stato un poliziotto, che vive al piano superiore rispetto all’appartamento dei 2 fratelli. Sceso, però, per aiutare l’uomo rimasto chiuso in casa tra le fiamme, si sarebbe visto rifiutare il proprio aiuto. A questo punto, il poliziotto ha allertato i soccorsi, che sono giunti tempestivamente sul posto.

Qui, i vigili del fuoco hanno sfondato la porta dell’appartamento, mentre alcuni agenti della Polizia hanno preso e portato in salvo l’uomo. Le fiamme sarebbe state definitivamente domate soltanto un’ora più tardi.

Da quanto emerso fin’ora, pare che il 54enne non abbia riportato né lesioni, né ferite. Ma, portato in commissariato, avrebbe confessato agli agenti di essere stato lui ad appiccare l’incendio, utilizzando un’accendino.

L’uomo, quindi, è stato arrestato con l’accusa di incendio doloso. Sono ancora in corso le indagini per determinare il motivo che ha spinto il 54enne a compiere tale gesto.

Sul posto, infine, anche gli assessori Lucia Maltempo e Felice D’Argenzio, che avrebbero ringraziato i vigili del fuoco per il loro lavoro e che avrebbero spiegato che la palazzina non è stata evacuata perché i danni sono stati limitati e non risultano danni strutturali.

(Il Faro on line)