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Ostia, chiude la storica cappelleria De Santis dopo 62 anni di attività

Raniero, alla terza generazione della cappelleria De Santis, si arrende alle difficoltà del commercio. Ferruccio e Rosina aprirono nel 1957

Ostia – Dopo sessantadue anni di moda, chiude la storica Cappelleria De Santis. Soccombe alle difficoltà di fare commercio di qualità, con costi di gestione e pressione fiscale ormai insostenibili anche per le imprese a conduzione familiare.

Avevano iniziato nel 1957 Ferruccio De Santis e l’allora fidanzata, divenuta poi la moglie, Rosina. Avevano portato a Ostia i cappelli Borsalino e gli accessori alla moda con le raffinatezze d’abbigliamento che avevano conquistato subito gli amanti del genere. Il loro negozio, sotto i portici di via della Stazione Vecchia, ha rappresentato da allora un punto di riferimento per i cultori della qualità e della originalità.

L’iniziatore dell’attività, Ferruccio De Santis

Ieri l’annuncio. “Con amara tristezza – scrivono Claudia De Santis ed il figlio Ranieroabbiamo deciso di chiudere uno dei negozi più storici di Ostia, quella cappelleria che dal 1957 ha iniziato a servirvi da quando i miei nonni si sono fidanzati e andrà a finire il 31 dicembre con me che sono la terza generazione. Venite a trovarci in via Granito di Belmonte 22 che troverete tutti gli articoli in liquidazione“.

Claudia De Santis ha cercato di resistere fino all’ultimo alle difficoltà del settore. Dapprima destagionalizzando la vendita, con l’inserimento di capi estivi femminili di qualità prodotti da botteghe artigianali di Sorrento. Poi, per sottrarsi al caro-affitti, trasferendo l’attività dalla sede storica di via della Stazione Vecchia a via Granito di Belmonte. Ogni sforzo, purtroppo, è stato vano. Dal 31 dicembre quella serranda resterà abbassata.