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Stefano Pressello al Premio Zolesi: “Oro europeo e mondiale eccezionale ambo di medaglie” foto

E’ particolarmente soddisfatto il campione mondiale ed europeo di judo master atleta del X Municipio. Ha ricevuto il Premio Zolesi ed e fondatore delle Fiamme Azzurre. Agente al Dap, ogni giorno insegna a Dragona

Ostia – Un anno da incorniciare per Stefano Pressello. Quello che si sta per concludere con il 2019 è stato un periodo ricco di vittorie e soddisfazioni per il campione  di judo di Ostia.

Due i titoli conquistati nel giro di tre mesi. A settembre ecco arrivare il titolo europeo a Las Palmas nella difficile e agguerrita categoria dei master e poi l’altro oro storico per lui. Al Mondiale di judo di poche settimane fa, il primo su tutti (leggi qui). Due momenti di estrema emozione e di soddisfazione per l’atleta lidense.

Lo scorso 28 ottobre, a pochi giorni dalla conquista dell’oro mondiale, Stefano è stato premiato dal suo territorio, dove vive, si allena ed insegna il judo e i suoi importanti valori. Anche lui allora al Premio Claudio Zolesi (leggi qui). Il X Municipio, insieme ad altri personaggi dello sport di Ostia, ha voluto omaggiare il suo campione europeo e mondiale: “Grazie di questo riconoscimento – ha detto Pressello, di fronte alla nutrita platea dei presenti, al Centro Alberghiero di Formazione – vengo da molto lontano. I master non si improvvisano, vengono da un lungo cammino. Personalmente da quando avevo sei anni ho praticato judo. Sono passato poi al brazilian jiu jitsu, una disciplina molto legata sia al judo che all’MMA. Amo questo sport che mi ha fatto crescere sempre. Si cade sistematicamente ma ci si rialza sempre. Come accade nella vita”.

E ci tiene particolarmente a sottolinearlo, anche ai suoi allievi della Golden Dragon Gym di Dragona, dove il campione continentale degli 80 chilogrammi insegna la disciplina tutti i giorni : “Alleno i bambini dai 5 anni in su e possono tranquillamente salire sul tatami – ha precisato Pressello, a domanda di Carlo Senes, al Premio – forma il carattere, soprattutto per il bambino iperattivo è utile ed è completo in ogni suo aspetto”.

Stefano è anche un agente della Polizia Penitenziaria (leggi qui) ed è un ex atleta delle Fiamme Azzurre. E di questa squadra militare Stefano è stato uno dei fondatori insieme ad altri suoi colleghi. Attualmente è di servizio al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e detiene un importante ruolo istituzionale. Lui è estremamente orgoglioso di esserne parte e le sue medaglie al collo sono andate ad aumentare il prestigio della Polizia Penitenziaria nel mondo. Ha raccontato lui stesso allo Zolesi, delle sue medaglie vinte: “Quest’anno ho fatto un ottimo ambo di medaglie d’oro, dopo tre bronzi vinti al Mondiale e tre argenti agli Europei – ha sottolineato – doveva essere l’anno no per me, per motivi privati. Invece è arrivato l’oro agli Europei e al Mondiale. E’ stato un anno difficile, ma a livello sportivo no”.

Il Palmares

Judo – Categoria Master: Mondiali – oro mondiale e tre bronzi vinti ai Campionati Mondiali nel 2011 – 2015 e 2016. Europei: oro continentale nel 2019 e due argenti. Uno vinto nel 2005 e l’altro nel 2007. Un bronzo al collo nel 2014.

Brazilian jiu jitsu – Categoria Master: un oro al Campionato Open mondiale della BJJE e un bronzo in categoria nel 2014. Campionati Europei : due ori vinti nel 2016 e nel 2017. Un argento Open nel 2016.  Un bronzo in categoria nel 2017. All’International jiu jitsu Championships Europe ha vinto un oro per categoria nel 2019 e un bronzo nella fase Open.

(Il Faro on line)