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Ostia, erosione spietata: la Guardia costiera impone la rimozione dei detriti

Sopralluogo della Guardia costiera negli stabilimenti distrutti dalla mareggiata: i concessionari rischiano la denuncia per inquinamento. Persi 90 metri di spiaggia in sette anni

Ostia – Cabine distrutte dalla mareggiata e strutture mangiate dall’erosione: per la Guardia costiera sono rifiuti speciali e i concessionari rischiano la denuncia per inquinamento.

Ostia

E’ la beffa che spetta ai concessionari degli impianti balneari che hanno subito danni pesanti dalla mareggiata che flagella da diversi giorni le rive di Ostia e del Tirreno più in generale. L’ingiunzione a rimuovere immediatamente i relitti derivati dal danneggiamento di cabine e strutture fisse è arrivata l’altra mattina nel corso di un’ispezione degli uomini della Guardia costiera negli stabilimenti di Levante. I militari hanno minacciato espressamente i gestori degli impianti di denuncia per inquinamento ambientale. Una beffa oltre il danno subito, dunque.

E’ opinione degli esperti che nel tratto di costa di Ostia dove si sono registrati i maggiori danni, l’erosione stia avanzando a ritmi impressionanti. Ne ha parlato anche il meteorologo Filippo Thiery nel corso della trasmissione Geo di Rai 3 prendendo spunto dalle immagini scattate alla Nuova Pineta e alla Pinetina da Emanuele Valeri e citando lo studio con aerofotogrammetria condotto dall’ingegner Andrea Schiavone. Negli ultimi sette anni, dal 2012, su lungomare Lutazio Catulo il mare è avanzato anche di 90 metri, avvicinandosi minacciosamente alla massicciata stradale.

Sorprende il silenzio assoluto rispetto alla vicenda da parte delle amministrazioni municipali, comunali e regionali.

Le foto del servizio sono state gentilmente concesse da Emanuele Valeri

LA POSIZIONE DELLA LEGA

“Queste immagini mostrano chiaramente gli effetti di un fenomeno che sta mettendo in serio pericolo la nostra costa. Parliamo dell’erosione causata dai mari che, in sette anni, avrebbe cancellato ben novanta metri delle nostre spiagge. Oltre all’assenza dell’amministrazione, i concessionari devono ora affrontare l’ordine, proveniente dalla Guardia Costiera, di rimuovere i detriti prodotti dalle mareggiate. L’acqua, intanto, sta arrivando minacciosamente a lambire il tratto stradale e i danni rischiano di andare oltre alla grave perdita economica per gli imprenditori, estendendosi alla sicurezza di tutto il territorio. In tutto ciò è sconfortante l’immobilismo delle amministrazioni che non sembrano avere neanche la minima progettualità per arginare un problema che rischia di diventare molto pericoloso per i cittadini. È ora di dire basta alla negligenza e alla noncuranza e di mettersi seriamente al lavoro per ridare un futuro alle nostre coste e, ribadiamo, non è in nessun modo tollerabile l’assenza scandalosa di questa amministrazione”. A dichiararlo sono Monica Picca, capogruppo Lega X Municipio, Luca Mantuano, consigliere Lega X Municipio,M MassimilianoMambor, coordinatore Lega X Municipio, e Davide Peli, coordinatore Lega X Municipio.