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Bolivia, altra giornata di sangue: almeno 6 morti

Duri scontri per impedire l'uscita di 40 camion cisterna dall'impianto di idrocarburi a Senkata.

La Paz – Almeno sei persone sono morte e altre trenta sono rimaste ferite nel corso di un’operazione militare in Bolivia, nella località di El Alto vicino a La Paz, il cui obiettivo era quello di favorire l’uscita di 40 camion cisterna dall’impianto di idrocarburi a Senkata. La zona era isolata da giorni dai sostenitori dell’ex presidente Evo Morales, in Messico dopo le dimissioni, e che chiedono la rinuncia dell’autoproclamato presidente Jeanine Anez.

Fonti mediche citate dalla Dpa hanno identificato l’ultima vittima in Clemente Mamani, un giovane di 24 anni deceduto verso le 23 ora locale nell’ospedale Corazon de Jesus. Il ministro della Difesa Fernando Lopez ha sostenuto che le forze armate ”non hanno sparato un solo  colpo” a Senkata e ha detto di attendere il risultato dell’indagine per accertare le cause dei decessi.

Citato dal quotidiano ‘La Razon’, il ministro ha denunciato ”il movimento di queste persone come mero vandalismo”. Alcuni manifestanti presenti hanno invece parlato di uso eccessivo della violenza da parte delle forze di sicurezza.