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Gaeta, aperta un’inchiesta per i danneggiamenti riportati dalla “Signora del vento”

Al momento, grazie allo sforzo congiunto di tutti, si è riusciti a disincagliare "La Signora del vento"dal basso fondale. Il veliero è ora ormeggiato alla base Nato.

Gaeta – Si è tenuta ieri mattina, alla presenza del Comandante della Guardia costiera del Lazio, capitano di vascello Vincenzo Leone, del comandante della Capitaneria di porto di Gaeta, Federico Giorgi e della Dirigente dell’Istituto Nautico, Maria Rosa Valente, la conferenza stampa per fare il punto sullo “stato di salute” in cui versa “La Signora del vento”, storico veliero ormeggiato a Gaeta, che, nei giorni scorsi è stato danneggiato dal maltempo (Leggi qui).

Intervenuto subito circa le polemiche che, in questi giorni, hanno preso a circolare in città, in merito alla possibile scarsa manutenzione del veliero come prima causa, additata come facilmente evitabile, di quanto accaduto, il Comandante della Guardia Costiera laziale ci ha tenuto a precisare che no, “La Signora del vento” non è considerata alla stregua di un’orpello del porto di Gaeta e che, di certo, non è trattata come tale.

E ancora: nonostante il porto di Gaeta sia soggetto a già note esigenze commerciali, che vanno salvaguardate, nei riguardi del motoveliero vi è sempre stata molta cura e attenzione.

L’inchiesta amministrativa

Novità emersa in conferenza stampa, è anche il via che ha preso, come da protocollo, l’inchiesta amministrativa per accertare le cause del sinistro ed eventuali responsabilità. 

Al momento, intanto, grazie allo sforzo congiunto di tutti, con un impiego continuo di personale e mezzi, si è riusciti a disincagliare dal basso fondale la Nave-scuola dell’Istituto Nautico Caboto, consentendole di raggiungere, autonomamente, l’ormeggio presso il Deposito Pol/Nato della Marina Militare.

In merito, lo stesso Comandante ha spiegato: “Ho contattato il comando della Marina militare di Taranto, che ha dettato le condizioni per garantire l’ormeggio di una nave in un ambito inusuale, considerando che è una base Nato.”

I prossimi spostamenti

Riguardo ai prossimi spostamenti, il Comandante della Guardia costiera laziale, ha fatto sapere che, in considerazione delle precarie condizioni de “La Signora del vento” si farà attenzione alle condizioni meteo marine e alla disponibilità del cantiere. 

E, ancora, considerando che il veliero è dello Stato, si seguiranno le procedure previste per l’istituzione statale a garanzia e tutela degli interessi – anche erariali -, affinché, quanto prima, possa essere attivata la rete di supporto che porti la nave ad essere nuovamente operativa,  in quanto risorsa da tutelare nonché fondamentale strumento per la formazione degli studenti del nautico e per la diffusione della “Cultura del mare“.

(Il Faro on line)