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Ostia, famiglie al freddo: riscaldamenti guasti alle case comunali

In tre palazzine delle case popolari 120 famiglie sono al freddo per un guasto all'impianto di riscaldamento. L'impotenza del X Municipio

Ostia – Sono al freddo perchè vivono nelle case popolari e nessuno del X Municipio e del Comune di Roma riesce a imporre la riparazione dell’impianto di riscaldamento.

E’ il disagio che riguarda 120 famiglie suddivide in tre complessi che affacciano rispettivamente su via Domenico Baffigo 95, via Umberto Cagni e su via Franco Storelli 52.Ho sollecitato tutti gli enti preposti ma nessuno ha saputo dire quando e se la caldaia verrà riparata” si dispera Eduardo D’Amico, 80 anni, da sempre l’amministratore “volontario del complesso popolare.

Dall’inizio della stagione 2019/20 la caldaia non è entrata mai in funzione. Se però, finora, le temperature sono state clementi, l’improvviso abbassamento del termometro delle ultime ore impone un’attenzione urgente verso questa storia.

Stamattina il signor D’Amico, dopo vari tentativi telefonici, ha raggiunto la sede del X Municipio per sollecitare la riparazione ma non c’è stato niente da fare.

È assolutamente inaccettabile e vergognoso che 120 famiglie, per lo più anziane, siano senza riscaldamento perché nessuno interviene per risolvere un problema di caldaie in via Baffigo 95, che a cascata lascia al freddo altre due palazzine, una in via Storelli e l’altra in via Cagni – dichiara a tal proposito Andrea Bozzi, capogruppo civico di “Sogno Comune” in Municipio X – La competenza è Erp è quindi del Dipartimento capitolino che evidentemente non è interessato a intervenire sulla ditta competente e che il Municipio X non riesce a coinvolgere per risolvere la questione. Ma se non si garantiscono dignità e servizi minimi a questi cittadini per bene, alcuni dei quali stamane sono venuti in Municipio in lacrime, come si può poi parlare di rilancio di un territorio compromesso da infiltrazioni criminali? A Ostia Ponente servono fatti concreti, non chiacchiere e promesse che lasciano il tempo che trovano“.