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“Diamo cinque calci al bullismo”, successo del convengo organizzato dal Torrino C5

Tante iniziative nell’anno nuovo per contrastare la piaga sociale. Anche lo sport scende in campo per contrastare il fenomeno. Scuole e società sportive coinvolte

Roma – Nella giornata di venerdì, presso la Club House del Torrino Sporting Center, si è tenuto il convegno “Diamo cinque calci al bullismo”: un primo incontro di un progetto sociale di più ampia portata, e che l’A.S.D. Torrino C5, insieme a Roma Capitale, Lega Nazionale Dilettanti, M.I.U.R., CAF CONF.A.S.I., BCC Roma e Leggere e Viaggiare, porterà avanti nei prossimi mesi.

L’evento è stato aperto da Piero Cucunato, che prima ha letto i messaggi di saluto della LND e del Comitato regionale della FIGC, poi ha ringraziato gli intervenuti, i relatori e i rappresentanti delle istituzioni presenti in sala di Roma Capitale, Primatour e BCC Roma. Il presidente Cucunato ha poi ceduto la parola a Marco Giagnoni, direttore del Torrino C5, che ha illustrato i piani futuri della società e i programmi sportivi e sociali. Il Torrino C5 è sempre in prima fila quando si parla di sociale, e nel contrastare due fenomeni che ormai sono delle vere e proprie piaghe sociali: bullismo e razzismo. Partire dal territorio, per poi coinvolgere scuole e istituti anche di alti municipi: sarà questo l’obiettivo futuro.

il convegno in svolgimento

Per tutta la durata della stagione il Torrino C5 porterà avanti anche l’iniziativa “Diamo un calcio al bullismo, due al razzismo”, per fare squadra contro queste due forme di comportamento spregevoli e dire “Adesso basta”, riprendendo una famosa canzone di Gigi D’Alessio. Poi, Giagnoni ha ceduto la parola ai quattro relatori presenti in sala.

La dott.ssa Anna Di Lallo, impegnata da anni in progetti contro il bullismo nelle scuole di Roma e Provincia insieme a Piero Cucunato, nel suo incarico istituzionale, si è soffermata sulle differenze tra il bullismo e il cyberbullismo, mettendo in evidenza come negli ultimi anni questo fenomeno si sia disinibito.

La dott.ssa Stefania Cacciani, responsabile dello sportello sociale dello sport proprio al TSC, ha raccontato alcune storie di ragazzi e ragazze che hanno subito fenomeni di bullismo. Delle storie molto toccanti, di vita reale, ma che hanno dimostrato come è sempre bene affidarsi a degli specialisti per uscire da questo tunnel.

Il prof. Natale Fusaro, avvocato penalista e docente di criminologia all’Università “La Sapienza” di Roma ha invece proposto cinque metodi di prevenzione dalla sua grande esperienza. Inoltre, il prof. Fusaro ha voluto sottolineare l’importanza che lo sport può avere in questa tematica.

gli interventi del convegno

Infine, la dott.ssa Boretti ha parlato delle origini del bullismo, i cui primi segnali si ebbero in Svezia e nei paesi scandinavi. Dopo aver analizzato brevemente le norme vigenti sul tema, la dott.ssa Boretti ha sottolineato come attuando delle strategie mirate a livello scolastico, e attraverso alcune applicazioni, tra le quali YouPol della Polizia di Stato, si possa contrastare questo fenomeno.

Tutti interventi di altissimo livello, che hanno interessato i presenti in sala e hanno stimolato il dibattito con l’intervento di alcuni dirigenti scolastici e sportivi. A conclusione dell’evento, ha ripreso la parola Piero Cucunato per i saluti e i calorosi ringraziamenti ai presenti e agli intervenuti e a tutti i collaboratori del progetto che entrerà nelle scuole e in alcune società sportive del territorio.

Già con il nuovo anno i primi incontri con i giovani e gli studenti di alcuni istituti scolastici del IX Municipio, ma non solo. Il convegno di ieri è stato solo il primo passo: anche una maratona inizia con un primo passo.

Ufficio stampa Torrino C5

(Il Faro on line)