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Da Gaeta a Civitavecchia: “La Signora del vento” accolta in porto

"La signora del vento" rimarrà a Civitavecchia il tempo necessario per completare le verifiche tecnico-amministrative atte al trasferimento per le riparazioni.

Gaeta e Civitavecchia – L’ondata di maltempo che, lo scorso 16 novembre si era abbattuto su di lei, spezzando due alberi maestri e creando una falla a poppa (Leggi qui) nulla ha potuto contro la sua bellezza e la sua eleganza, ma ha reso “La Signora del vento”, storico veliero ormeggiato a Gaeta, bisognosa di verifiche, cure ed attenzioni che la rendano di nuova pronta a diffondere la cultura del mare.

Così, dopo aver stazionato, grazie al coordinamento della Marina Militare, presso la Base Nato di Gaeta, il veliero, ieri mattina, è stato accolto nel porto di Civitavecchia, dopo un viaggio di trasferimento, appunto, dal golfo di Gaeta.

Quanto tempo rimarrà a Civitavecchia “La Signora del vento”? Al momento non è dato saperlo con precisione, ma la Capitaneria di porto di Gaeta ha reso noto che la nave scuola dell’Istituto nautico “G. Caboto” di Gaeta, utilizzata per la formazione degli studenti, rimarrà in sosta a Civitavecchia il tempo necessario per il completamento di tutte le verifiche tecnico-amministrative atte al successivo trasferimento per le riparazioni presso le strutture cantieristiche più idonee al ripristino dell’unità.

L’ormeggio presso questo porto è stato e sarà sostenuto dalla vicinanza istituzionale dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale e dalla Capitaneria di porto di Civitavecchia, anche sede del Comando regionale della Guardia Costiera.

L’indagine amministrativa

Intanto, durante la conferenza stampa che si è tenuta per fare il punto sullo “stato di salute” del veliero (Leggi qui), il comandante regionale della Guardia Costiera, Vincenzo Leone, che, per riparare “La Signora del vento” non vi sarà nulla di intentato, chiarendo, poi, che, come da protocollo, sono in corso le indagini interne per fare chiarezza sull’accaduto e per accertare eventuali responsabilità circa il posizionamento, sicuro o meno, dell’unità.

Per ora, secondo i primi accertamenti, pare che il veliero si trovasse in sicurezza, ma che il peggioramento improvviso delle condizioni meteo marine abbiano poi portato alla rottura degli ormeggi e ai conseguenti danneggiamenti non solo della nave scuola, ma, da quanto emerso, anche della banchina del porto commerciale di Gaeta.

(Il Faro on line)