IL MEETING

Ostia, cardiologia e dintorni: le nuove linee guida illustrate ai medici di famiglia

29 novembre 2019 | 11:27
Share0
Ostia, cardiologia e dintorni: le nuove linee guida illustrate ai medici di famiglia

Gli specialisti dell’ospedale Grassi, del Gemelli, di Tor Vergata e del San Filippo Neri illustrano le nuove linee guida in cardiologia. I successi della telemedicina

Ostia – “Aggiornamento sulle nuove linee guida in Cardiologia – Integrazione ospedale territorio“: è questo il tema del convegno in programma domani, sabato 30 novembre dalle ore 9,00, presso il Polo Natatorio di via delle Quinqueremi 100.

Alcuni tra i massimi esperti della cardiologia romana e nazionale illustreranno a decine di medici di famiglia quelle che sono le nuove metodiche di diagnosi e cura delle patologie cardiologiche e di quelle collegate. Organizzato sotto la direzione scientifica del professor Fabrizio Ammirati, del dottor Roberto Mezzanotte e del dottor Fabio Valente, il convegno rappresenta un’importante occasione di aggiornamento professionale e di confronto con specialisti di chiara fama. Oltre al professor Ammirati (primario di Cardiologia del Grassi) figurano infatti tra i relatori anche Furio Colivicchi (primario San Filippo Neri), Mauro Iafrancesco (cardiochirurgo Pol. Gemelli), Karim Mahfouz (ricercatore Pol. Tor Vergata), professor Massimo Massetti (primario Cardiochirurgia Pol. Gemelli). Tra i relatori anche il prof. Carlo Racani (primario pronto soccorso Aeroporti di Roma), Giuseppe Pajes (primario Cardiologia Ospedale dei Castelli), Giulio Maria Ricciuto (primario Pronto soccorso Grassi) e Alberto  Chiriatti (vicesepretario provinciale Fimmg).

Il convegno sarà un’occasione importante per fare il punto anche sulla Telemedicina, servizio attivato con successo dalla Asl Roma 3. “Abbiamo creato una centrale di Telemedicina presso l’ospedale Grassi – riassume il direttore generale della Asl Roma 3, Vitaliano De Salazar (qui l’annuncio del servizio un anno fa) – con una piattaforma altamente innovativa attraverso la quale abbiamo arruolato 890 pazienti, la maggior parte cardiologici, che vengono seguiti h24 a distanza. Il paziente, che si trova a casa, viene seguito ovviamente con delle apparecchiature e qualora abbia un’alterazione della sua salute viene subito assistito dagli specialisti. Questo ha consentito di salvare da maggio scorso già tre vite umane“.

Lo stesso assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, ha sottolineato i risultati entusiasmanti del servizio di Telemedicina attivo al Grassi. “E’ sicuramente questa una buona pratica – ha commentato l’assessore – Abbiamo necessità di sviluppare una integrazione tra l’ospedale ed il territorio e di trasferire i dati nel fascicolo sanitario elettronico. Tale esperienza ha evitato accessi inappropriati al Pronto soccorso e decine di trasferimenti. L’ospedale Grassi di Ostia può essere una esperienza pilota virtuosa per migliorare la qualità dell’assistenza”.

Quello di Cardiologia del Grassi si conferma, peraltro, un reparto tecnologicamente avanzato come attesta recentemente anche il riuscito intervento di impianto del più piccolo defibrillatore al mondo (qui il dettaglio).