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Il Pallone d’Oro 2019 è di Messi, è il sesto il carriera: battuti van Dijk, CR7 e Salah

L’Italia è ferma a 5 dal 2006 di Cannavaro, prima di lui il nazionalizzato Sivori, Rivera, Paolo Rossi e Roberto Baggio

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Parigi - Lionel Messi conquista per la sesta volta il 'Pallone d'Oro', trofeo ideato dalla rivista 'France Football'. Dopo quelli del 2009, 2010, 2011, 2012 e 2015 è arrivato quello del 2019 che consente al campione argentino di superare il portoghese Cristiano Ronaldo, fermo a 5, lasciando indietro campioni come Michel Platini, gli olandesi Johan Cruijff e Marco van Basten a 3 trofei, mentre a 2 seguono Franz Beckenbauer, Alfredo Di Stefano, Kevin Keegan, Karl-Heinz Rummenigge e il Fenomeno Ronaldo, nel 1997 a 21 anni il più giovane a ricevere il premio. Il numero 10 del Barcellona è stato premiato questa sera a Parigi.

Messi ha superato il difensore olandese del Liverpool Virgil van Dijk, secondo e l'attaccante portoghese della Juventus, Cristiano Ronaldo, terzo e non presente a Parigi, mentre l'attaccante senegalese Sadio Mané ala del Liverpool si è piazzato al quarto posto.

In decima posizione si è piazzato l'attaccante del Manchester City Riyad Mahrez, al 9° posto il compagno al City Bernardo Silva, mentre all'8° l'attaccante polacco del Bayern Monaco Robert Lewandowski. In settima posizione si è piazzato il portiere del Liverpool Alisson, mentre al 6° l'attaccante francese del Psg Kylian Mbappé e al 5° l'attaccante egiziano del Liverpool Momo Salah.

Del resto dal 2008 sono stati anni caratterizzati dal 'duopolio' Ronaldo-Messi, interrotto lo scorso anno solo dal croato del Real Madrid Luka Modric, regista e trascinatore della nazionale finalista contro la Francia ai mondiali di Russia 2018. Grazie al successo di Messi l’Argentina arriva a 6 titoli, davanti per nazioni solo la Germania a 7 (con 5 giocatori diversi), assieme a Olanda (con Gullit nell’87) e Portogallo (con Cr7 oltre a Eusebio e Figo nel 2000).

L’Italia è ferma a 5 dal 2006 di Cannavaro, prima di lui il nazionalizzato Sivori, Rivera, Paolo Rossi e Roberto Baggio. In principio fu Stanley Matthews. Nel 1956 a 41 anni e 11 mesi al centrocampista ex Stoke e Blackpool di Stoke-on-Trent fu assegnato il primo Ballon d’Or o premio al Calciatore europeo dell’anno. L’ultimo, il n.64, è stato assegnato al teatro di Chatelet di Parigi.

Grandi assenti

Non mancano gli assenti illustri dall'albo del Pallone d'Oro. Non ci sono i due fuoriclasse come Diego Armando Maradona e Pele'. Fino al 1994 infatti il premio era riservato ai soli giocatori europei, dal 1995 al 2006 solo ai calciatori che giocavano in squadre europee.

All'argentino, protagonista degli anni migliori della storia del Napoli e trascinatore della nazionale al successo di Messico 1986, e' stato riservato un Pallone d'oro onorifico alla carriera, nel 1996. Tre anni dopo, poi, France Football ha nominato Pele' 'Calciatore del secolo' dopo aver chiamato a votare tutti i vincitori del Pallone d'oro.

De Ligt vince il trofeo Kopa

Nel corso della premiazione, il difensore olandese Matthijs De Ligt si è aggiudicato il trofeo Kopa, riservato alla categoria Under 21. Il 20enne centrale juventino ha preceduto Jadon Sancho (Borussia Dortmund) e Joao Felix (Atletico Madrid).

"Sono molto contento per questo Premio, sono onorato. Ho lavorato per arrivare a questo. Ringrazio la mia fidanzata, la mia famiglia, anche l'Ajax e la Juventus", ha detto De Ligt che sulla stagione ha aggiunto: "L'Inter è una grande squadra, ha grandi giocatori ma la stagione è lunga e per noi l'importante è solo vincere. Campionato o Champions? Sono molto importanti entrambi".

Alisson Becker miglior portiere dell'anno

Il portiere del Liverpool Alisson Becker ha vinto il Trofeo Yashin come miglior portiere dell'anno. Il portiere brasiliano ha conquistato con la maglia del Liverpool la Champions e con quella della nazionale brasiliana la Coppa America. L'ex portiere della Roma ha preceduto sul podio Marc-Andre' Ter Stegen del Barcellona e il connazionale Ederson del Manchester City.

La statunitense Megan Rapinoe è la vincitrice del secondo "Pallone d'Oro femminile" assegnato dal magazine francese "France Football". L'americana che ha vinto il Mondiale con la sua nazionale succede ad Ada Hegerberg.

Messi: "Non ho mai smesso di sognare"

"Volevo ringraziare tutti i giornalisti che hanno votato, tutti i miei compagni, il club e la Nazionale. Mi hanno fatto passare un anno grandioso al di la' di aver vinto o perso le competizioni, siete parte di questo premio. Quando ho vinto a 22 anni il mio primo Pallone d'Oro era impensabile per me arrivare oggi ad ottenere il sesto trofeo, è molto diverso per la mia vita personale con mia moglie e i miei tre figli", ha detto dal palco del teatro di Parigi Lionel Messi.

"In tutto questo tempo non ho mai smesso di sognare, di migliore, di godermi il calcio, di fare quello che amo. Sono consapevole dell'eta che ho e si gustano ancora di più questi momenti. Il tempo vola, passa tutto rapidissimo, bisogna goderselo, grazie a tutti", ha aggiunto Messi.

"Sono felice del momento che sto vivendo non solo personale e professionale. Sul piano sportivo voglio migliorarmi ogni anno. I premi individuali sono importanti, ma sono sempre secondari rispetto a quelli di squadra. Mi preparo ogni anno per lottare per tutto, l'importante è cercare di farlo. E' un orgoglio e un piacere essere parte della storia di questo trofeo, di essere parte del miglior club del mondo, questo premio è anche dei miei compagni non solo mio", ha aggiunto Messi davanti ai suoi sei trofei.

(Il Faro online)

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