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Verbali della Polizia locale a Formia, Gianfranco Conte presenta richiesta di accesso agli atti

Conte ha fatto richiesta di accesso agli atti per avere un quadro completo sull'utilizzo degli introiti provenienti dalle multe della Polizia locale di Formia.

Formia – Il consigliere di minoranza, nonché leader di “Formia ConTe”, Gianfranco Conte continua con forza la sua azione di contrapposizione alla maggioranza targata Paola Villa. Stavolta, a finire al centro della sua attenzione ci è finita la gestione dei verbali della Polizia locale di Formia, in particolare per le annualità 2016,2017,2018 e 2019.

Conte, che ha fatto della trasparenza politica e amministrativa una vera e propria “mission” ha fatto richiesta di accesso agli atti per avere un quadro più completo sull’utilizzo degli introiti provenienti dalle multe mosse dai vigili urbani.

La richiesta di accesso agli atti

Il sottoscritto, n.q. di Consigliere comunale dell’associazione politica “Formia Con Te”,

RICHIEDE

 di avere copia della documentazione relativa alla gestione dei verbali elevati dalla Polizia Locale, anche per il tramite del’utilizzo di strumentazione elettronica, per le annualità in oggetto come di seguito specificata:

  1. In relazione alla gestione complessiva del servizio dei verbali di cui al C.D.S (inserimento dati nei software gestionali, stampa raccomandate, supporto ai probabili trasgressori con attivazione del Front-Office e del Back-office, rendicontazione incassi e gestione ricorsi) , si richiede se lo stesso è stato eseguito in forma diretta dal Comando di Polizia Locale o attraverso esternalizzazione ad aziende del settore.
  2. Nel caso di esternalizzazione del servizio si richiede:
  • Il nominativo dell’Azienda che ha gestito il servizio per singolo anno evidenziato in oggetto alla presente;
  • La documentazione di gara prodotta da codesto spettabile Comando per l’individuazione dell’azienda;
  • L’offerta tecnica ed economica presentata dall’azienda aggiudicataria;
  • Il contratto stipulato con l’azienda

 

  1. In relazione alla gestione dei verbali relativi alle annualità in oggetto, si richiedono per singolo anno di competenza i seguenti dati: a)N° atti elevati dal 01 gennaio al 31 dicembre  e valore economico delle sanzioni elevate; b) N° atti notificati dal 01 gennaio al 31 dicembre  e valore economico di emissione; c) N° atti pagati dal 01 gennaio al 31 dicembre  e valore economico rendicontato; d) N° atti oggetto di ricorso dal 01 gennaio al 31 dicembre  e valore economico contestato/sospeso; e) N° atti notificati dal 01 gennaio al 31 dicembre  non pagati, non oggetto ricorso da avviare alle procedure di recupero coattivo e, loro valore economico;

di questi ultimi (punto 3, lettera e), si richiede di conoscere: N° atti notificati e valore economico di emissione; N° atti pagati  e valore economico rendicontato; N° atti oggetto di ricorso e valore economico contestato/sospeso; N° atti “ancora attivi e/o in fase di definizione” e loro valore economico;

f) N° atti elevati a trasgressori stranieri (multe estere) dal 01 gennaio al 31 dicembre e loro valore economico;

di questi ultimi (punto 3, lettera f), si richiede di conoscere: N° atti notificati   e valore economico di emissione ; N° atti pagati  e valore economico rendicontato; N° atti oggetto di ricorso e valore economico contestato/sospeso; N° atti “ancora attivi e/o in fase di definizione” e loro valore economico.

NB

Per tutti i dati sopra richiesti  e relativi agli anni di gestione 2016, 2017, 2018, 2019 , si richiede di evidenziare in maniera separata i dati relativi a: sanzioni elevate con l’utilizzo di “apparecchiature elettroniche” (leggi: autovelox); sanzioni elevate dagli “ausiliari della sosta”; sanzioni elevate da parte del personale in forza alla “Polizia Locale” (sia per “violazioni amministrative” che per “violazioni al C.D.S.”).

  1. Di avere copia delle “determinazioni” e delle “relazioni” per le annualità 2016, 2017, 2018 trasmesse per via informatica  entro il 31 maggio dell’anno successivo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi dell’art. 393 ( 208 del C.d.S.), comma 2, del Dpr 495/92 e successive modificazioni.

La richiesta delle “relazioni” è necessaria perché in esse sono indicate (con riferimento all’anno precedente) l’ammontare complessivo dei proventi di propria spettanza derivanti da violazioni dei limiti di velocità rilevati attraverso apparecchi di rilevamento e autovelox (come risultante da rendiconto approvato nel medesimo anno) e gli interventi realizzati a valere su tali risorse, con la specificazione degli oneri sostenuti per ciascun intervento.”

Conte ora resta in attesa della documentazione. Resta da capire quali saranno i tempi delle risposte.

(Il Faro on line)