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Ardea, sequestrati e rapinati in casa i proprietari del bar Laurentina

Altro colpo: svaligiato il ristorante Sora Teresa sul lungomare degli ardeatini

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Ardea – Questa notte è stata sequestrata una famiglia composta da due persone moglie e marito gestori e proprietari del bar “Laurentina” sito in via Laurentina angolo imbocco per la via Pontina direzione Latina.

I due coniugi, sono stati raggiunti vero le 20,30 nell’appartamento dove abitano, dopo aver chiuso il locale, un bar Tabacchi tavola calda, da quattro malviventi che armati di asce, coltelli e “maleppeggio” attrezzo edile, si sono fatti consegnare dai due impauriti coniugi soldi ed oro, dopo si sono fatti aprire il locale ed hanno razziato scatoloni di sigarette, ingente il bottino.

Per la fuga hanno rubato l’auto del malcapitato barista dove hanno caricato la refurtiva e si sono dileguati facendo perdere per il momento le loro tracce.

Sul posto i carabinieri della locale tenenza che hanno provveduto da subito ad avviare le indagini coordinate dal C/te Lorenzo Buschittari della compagnia carabinieri di Anzio competente per territorio.

Svaligiato il ristorante Sora Teresa

Purtroppo non è stato l’unico episodio delinquenziale, questa notte. In Lungomare egli Ardeatini angolo via Brescia, è stata svaligiata la cantina del noto ristorante “Sora Teresa” dove i malviventi hanno asportato bottiglie di vino pregiato, per un ingente valore.

I malviventi comunque non contenti hanno vandalizzato i vetri delle finestre del salone ristorante mandandoli in frantumi.

E’ allarme criminalità

Ormai Ardea sembra essere sempre più preda di malfattori dove non manca notte che non avvengono incursioni ladresche e vandaliche specialmente in questa ultima settimana: i furti sulla Laurentina poco distante dal bar “Laurentina” sere fa fu razziato il vivaio “Celilli”, il tentato il furto nel supermercato “Sodifor”, il colpo alla BCC con asportazione del bancomat.

Infine, nelle scorse ore, i carabinieri della tenenza sono dovuti intervenire in forze per arrestare i tre egiziani che avevano malmenato il consorte della consigliera Leghista (leggi qui) a sprangate di ferro in testa facendolo ricoverare presso la clinica Sant’Anna con 30 giorni di prognosi salvo complicazioni. I tre sono stati tratti in arresto e denunciati per tentato omicidio ma le indagini sono ancora in corso.

(Il Faro online)

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