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Simone Barlaam: “Paltrinieri è il Re dei 1500 stile libero”

Dopo i complimenti di Paltrinieri per l’eccezionale Mondiale di Barlaam, quest’ultimo restituisce speciali ed entusiaste congratulazioni per l’oro agli Europei in vasca corta

Milano – E’ stata la sua la migliore prestazione agli ultimi Assoluti Italiani Paralimpici. Nella piscina di Portici, il giovane universitario e aspirante ingegnere Simone Barlaam si è preso ben due record personali. Il primo è arrivato nei 50 dorso S9 in cui ha migliorato il proprio primato mondiale e il secondo lo ha conquistato invece in ambito europeo. Nei 50 farfalla S9 il pluricampione mondiale è il primo nel Vecchio Continente in velocità (leggi qui).

Atleta della Polha Varese, insieme al  compagno di squadra e anche in Nazionale Federico Morlacchi, Simone ha scritto la storia a Londra. Ai recenti Mondiali di nuoto paralimpico l’Italia si è portata a casa 50 medaglie vincendo il Medagliere (leggi qui).

Barlaam al Mondiale (foto@Bizzi)

Sei di queste portano la sua firma. 5 volte campione Barlaam. Nei 50 stile, nei 100 metri stile, nei 100 dorso, nei 100 metri farfalla (insieme proprio a Morlacchi nella finale più bella della storia) e nella 4×100 stile con Federico Morlacchi, Antonio Fantin e Stefano Raimondi. L’unico argento e titolo di vicecampione iridato è arrivato per la staffetta mista dei 4×100 mista con Morlacchi, Stefano Raimondi e Federico Bicelli. Accolto con i suoi compagni azzurri al Quirinale da un entusiasta Presidente della Repubblica (leggi qui), poco fa ha ritirato al Comune di Milano l’Ambrogino d’Oro per le eccellenze in tutti i campi. Un 2019 da incorniciare per Barlaam, che in questi giorni non manca di seguire i suoi colleghi del nuoto della Fin.

Gregorio Paltrinieri con la medaglia d’oro dei 1500

E tra una premiazione e l’altra e tra un allenamento e l’altro, Simone tifa Italia. Una Italia che ha toccato le 201 medaglie nella storia agli Europei in vasca corta (con gare in corso). E nella corta della Scozia Re Greg si è ripreso lo scettro nei 1500 metri stile: “Mi sto godendo con tantissimo interesse questi Europei in corta”. Lo dichiara con piacere a Il Faro on line. E Simone è uno speciale tifoso di Paltrinieri: “Sono contentissimo per Greg. Si è ripreso questo oro che gli appartiene. Lui è il Re dei 1500”. Nella giornata di gara di ieri, Paltrinieri è salito di nuovo sul primo gradino nella sua disciplina preferita, dopo 4 anni. Una gara tattica e di testa: “E’ stato straordinario – sottolinea Barlaam e aggiunge – ho letto che ha seguito i nostri Mondiali e questo mi ha fatto molto piacere”. E lo stesso Paltrinieri nella sua intervista a Il Faro on line aveva fatto i complimenti alla Nazionale azzurra di nuoto paralimpico: “Sono stati fortissimi – aveva detto – sono delle bestie in acqua!”(leggi qui).

Restituisce con profonda ammirazione i complimenti a Greg Simone. Lo fa al termine di una speciale giornata. Proprio quella in cui Re Greg ha conquistato il suo terzo oro in corta agli Europei. E racconta Simone di alcuni incontri da loro fatti in ambito del nuoto: “Ci siamo incontrati in Australia e visti anche ai  Trials dei Giochi del Commonwealth”. Al Parco Olimpico i due azzurri  fenomeni del nuoto italiano si sono stretti la mano scambiandosi amicizia e talento. Sta crescendo il movimento in Italia. Sia per il nuoto della Finp che per quello della Fin. I migliori in ambito mondiale. E il pluricampione mondiale di Londra con gioia fa i suoi complimenti al bicampione mondiale, europeo e olimpico dei 1500 stile: “Gregorio è il migliore!”. A pochi mesi dall’inizio delle Olimpiadi il successo di Paltrinieri è importante: “L’oro di Glasgow è un buonissimo segnale ad alcuni mesi da Tokyo 2020”.

Ci andranno entrambi in Giappone, a distanza di un mese l’uno dall’altro. Olimpiade prima e Paralimpiade dopo. Ma sempre sotto lo stesso Tricolore. Simone Barlaam e Gregorio Paltrinieri. I due campionissimi del nuoto italiano e dell’Italia Team.

Di seguito le parole di Simone Barlaam:

Mi sto godendo con tantissimo interesse questi Europei in corta. Sono contentissimo per Greg. Si è ripreso questo oro che gli appartiene. Secondo me lui è il Re dei 1500. Finalmente è risalito sul primo gradino. Ha fatto una gara straordinaria. Il successo nei 200 metri di Margherita Panziera è stato eccezionale. Ho avuto il piacere di conoscerla alla presentazione delle divise olimpiche e paralimpiche dell’Italia Team di Armani per Tokyo 2020. Anche lei è stata bravissima. Tutti gli altri atleti della squadra azzurra stanno facendo un Europeo fantastico. Ho letto che Greg ha seguito i nostri Mondiali e questo mi ha fatto molto piacere. Ci siamo incontrati in Australia. Ero lì per studio e lui era là per cercare una esperienza diversa nel nuoto con Mack Horton suo amico e avversario. Ci siamo incontrati a Sydney al Parco Olimpico e poi ai Trials dei Giochi del Commonwealth. Sono contentissimo che abbia vinto. Grande persona e atleta eccezionale. Grande Greg. Anche se quasi rivali nel basket. Lui è tifoso dei New York Knicks e io invece seguo i Brooklyn Nets (ride). Nonostante questo simpatico derby, ci accomuna la passione per la pallacanestro. Gregorio è il migliore! Sono ancora più contento perché si è ripreso una bella rivincita dopo il deludente Mondiale in  corta. Aveva lasciato l’amaro in bocca. L’oro di Glasgow è un buonissimo segnale ad alcuni mesi dalle Olimpiadi. Bravissimo Greg”.

(Il Faro on line)