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Maccarese, intitolato un parco alla partigiana e sindacalista Lidia De Angelis foto

Montino: "In tanti la ricordano ancora oggi quando arrivava in treno a Maccarese e poi in bicicletta raggiungeva questi luoghi per affrontare le sue battaglie sindacali"

Fiumicino – Questa mattina si è svolta la cerimonia di intitolazione a Lidia De Angelis del parco che si trova tra viale Maria e via del Buttero a Maccarese.

Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, l’amministratore delegato della Maccarese SpA Claudio Destro, la senatrice Monica Cirinnà, il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca, l’assessore all’Ambiente Roberto Cini, il figlio di Lidia De Angelis, Angelo Fredda, altri familiari di Lidia, rappresentanti della Cgil e dell’Anpi di Fiumicino.

“È un onore per me che l’ho conosciuta quando ero un ragazzo – ha dichiarato il sindaco Montino – intitolare questo spazio a Lidia De Angelis, una donna, partigiana e sindacalista forte, che tante battaglie ha condotto per i diritti dei lavoratori agricoli, per la parità di uomini e donne, a favore delle tante famiglie che vivevano e lavoravano in queste terre contadine.

Ringrazio la Maccarese SpA, proprietaria di quest’area, dove in passato si tenevano assemblee dei lavoratori, feste dell’Unità, momenti di ritrovo sociale per i braccianti agricoli, per averci permesso di ricordare questa figura importante per la storia del nostro territorio. In tanti la ricordano ancora oggi quando arrivava in treno a Maccarese e poi in bicicletta raggiungeva questi luoghi per affrontare le sue battaglie sindacali, in anni difficilissimi per i lavoratori della Maccarese, che all’epoca avevano ancora solo doveri e nessun diritto”.

Anche l’amministratore delegato della Maccarese SpA Destro ha sottolineato come sia importante portare avanti e conservare la memoria storica di questo territorio, che ha visto crescere l’azienda agricola Maccarese, fatta di tanti uomini e donne che hanno lavorato duramente e a volte sacrificato loro stessi per il suo sviluppo.

Emozione e gratitudine è stata espressa da Angelo Fredda, figlio di Lidia, a nome della famiglia e dei tanti lavoratori e lavoratrici che nella figura della madre hanno trovato in passato un’amica, una compagna e una rappresentante delle proprie istanze.

(Il Faro online)