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Erosione costiera a Formia, la Lega attacca l’amministrazione: “Fondi regionali ennesima occasione persa”

Di Rocco sottolinea la mancata trasparenza da parte dell'amministrazione di Formia: "Non è stato possibile reperire la corrispondenza tra il Comune e la Regione."

Formia – “Se il Comune di Formia avesse fatto il proprio dovere, la Regione Lazio avrebbe garantito un finanziamento importante per le Opere a difesa della costa, che sarebbe stata una risposta immediata per un ripascimento morbido durante la scorsa estate, essendo stati liquidati il 20% dei fondi ai Comuni, nonostante purtroppo si attendono gli stati di avanzamento, ritenuti idonei: Latina-Sabaudia, Terracina e Fondi”.

È quanto affermano, in una nota congiunta, il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Orlando Angelo Tripodi, richiedente dell’audizione e proponente dell’istituzione della commissione sull’erosione costiera, il consigliere comunale del Carroccio Antonio Di Rocco, a seguito delle dichiarazioni di lunedì scorso dell’assessore competente Mauro Alessandri alla Pisana dove era presente il sindaco Paola Villa.

Il Sindaco stia sereno: la Lega, come ha dimostrato sull’erosione costiera, mette sempre al centro il territorio, insieme alle esigenze dei cittadini e del tessuto economico-produttivo – aggiungono Tripodi e Di Rocco -. Dunque il primo cittadino, al di là dei chiarimenti sul mancato completamento della documentazione necessaria per ottenere il contributo dalla Regione Lazio, sia sicura che la nostra battaglia continuerà e dovrebbe essere orgogliosa che una forza di governo come la Lega, seppur all’opposizione in Consiglio comunale, agisca nelle istituzioni con la massima trasparenza e legalità per aiutare a sviluppare e migliorare una città nevralgica come Formia”.

Infine, Di Rocco pone l’accento sulla mancanza di trasparenza da parte dell’ente: ”Sia sull’erosione costiera non è stato possibile reperire la corrispondenza tra il Comune e la Regione Lazio che sulle risposte alle nostre interrogazioni, tant’è che ho sollecitato, insieme al collega Nicola Riccardelli, il Prefetto di Latina con il conseguente intervento presso l’ente comunale”.

(Il Faro on line)